PALERMO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno confiscato beni riconducibili a uno dei principali fiancheggiatori di Matteo Messina Denaro. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Trapani – Sezione Misure di Prevenzione, fa seguito al sequestro eseguito a marzo del 2025. La confisca, in particolare, ha riguardato l’appartamento di Campobello di Mazara utilizzato come ultimo covo del latitante e l’auto di cui il boss si serviva per i suoi spostamenti. Il Tribunale ha inoltre applicato nei confronti del fiancheggiatore la misura della sorveglianza speciale per la durata di quattro anni, accompagnata dall’obbligo di soggiorno nel comune di residenza.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
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