Marsala a secco: centro e periferia senz’acqua cresce la rabbia. La situazione

Claudia Marchetti

Marsala a secco: centro e periferia senz’acqua cresce la rabbia. La situazione

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lunedì 02 Marzo 2026 - 08:11

Disagi idrici, rubinetti a secco in diverse zone di Marsala. Nonostante gli annunci dei giorni scorsi, in molte aree della città l’acqua continua a mancare, con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana dei residenti. Il guasto in contrada Ciancio, in via Agnello, doveva essere riparato già nel fine settimana. Venerdì il Comune aveva comunicato ulteriori 24 ore di tempo per completare i lavori, annunciando di fatto la riapertura dell’erogazione entro sabato o domenica. Ma fino a ieri, dell’acqua nelle case non c’era traccia.

La situazione delle ultime ore

La situazione non è migliore in via XIX Luglio, dove i rubinetti sono a secco da circa una settimana. Stesso scenario in contrada Misilla: “È quasi una settimana che siamo senza acqua”, raccontano i residenti esasperati. In alcune zone del centro storico l’erogazione era ripresa per qualche ora, salvo poi interrompersi nuovamente, lasciando famiglie e attività commerciali nell’incertezza. C’è chi, pur di garantire l’igiene personale e i bisogni essenziali, è costretto a comprare casse d’acqua al supermercato persino per lavarsi. Una situazione che nel 2026 appare surreale ma che, a Marsala, si ripresenta ciclicamente. A Porticella l’acqua sarebbe tornata, mentre nella zona dello Stadio ancora no. Non si esclude che proprio in queste ore di lunedì l’erogazione possa essere stata ripristinata in altre abitazioni, ma resta il dato di fondo: troppe interruzioni, troppi disservizi, troppe promesse disattese.

La causa di un problema strutturato

Alla base del problema ci sarebbero condotte vetuste e una programmazione mai realmente strutturata sul fronte dell’approvvigionamento idrico, una criticità che non riguarda soltanto Marsala ma l’intera provincia di Trapani. I guasti sono frequenti: alcuni probabilmente dovuti a tubature obsolete, altri legati a lavori in corso, altri ancora – secondo alcune segnalazioni – a possibili atti vandalici. Intanto i cittadini fanno i conti con i disagi, tra taniche riempite dove possibile e attese che si allungano giorno dopo giorno. E mentre si spera in un ritorno alla normalità nelle prossime ore, resta aperta la questione strutturale di una rete idrica che mostra tutti i segni del tempo e di una pianificazione che, finora, non è stata all’altezza delle esigenze del territorio.

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