Il rinnovo delle commissioni consiliari avvenuto ieri in Consiglio comunale a Valderice segna un passaggio politico rilevante: per la prima volta, attraverso un voto formale, l’Amministrazione guidata dal sindaco Francesco Stabile perde la maggioranza consiliare. Un esito che arriva al termine di settimane di tensioni interne, rimpasti di giunta e ridefinizioni degli assetti politici in aula. La seduta si colloca infatti dopo l’ultimo rimpasto, che ha modificato in modo sostanziale gli equilibri del Consiglio. L’ingresso di Martinico in giunta e le dimissioni da consigliere degli assessori Cardella e Mazzara hanno determinato il subentro di tre nuovi consiglieri: Pietro Tosto, Mariano Simonte, Francesco Gervasi. Un riassetto che, anziché rafforzare la coalizione di governo, ha aperto ufficialmente una crisi politica.
Il segnale più evidente arriva dalla prima Commissione Affari Generali. Qui l’amministrazione Stabile perde la presidenza, finora detenuta da Maria Iovino di Forza Italia. Alla guida della commissione viene eletta Giusy Lombardo, esponente del neo gruppo “Amiamo Valderice”, nato dopo l’abbandono della maggioranza. La vicepresidenza va ad Anna Solina, anch’essa fuoriuscita dalla maggioranza del sindaco e oggi nel gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. Il risultato del voto è netto: 9 preferenze alla nuova maggioranza, 7 al gruppo che sostiene il sindaco. Nella seconda Commissione Attività Economiche viene invece confermato presidente Ruggero Sugameli, che nella nuova fase consiliare si è dichiarato indipendente nell’area di Forza Italia. Alla vicepresidenza viene eletto all’unanimità Pietro Catalano del gruppo “La Scelta”.
Anche la terza Commissione Gestione certifica il cambio di equilibri. Con 9 voti favorevoli, la presidenza passa a Massimo Di Gregorio, capogruppo de “La Scelta per Valderice”. L’ex presidente Marianna Pavia si ferma a 7 voti, lo stesso numero che ormai delimita l’area di sostegno al sindaco. Vicepresidente è sto eletto il consigliere Francesco Minaudo fuori anch’esso dall’area del sindaco e approdato al gruppo “Amiamo Valderice”. Il voto sulle commissioni restituisce dunque un quadro politico chiaro: l’amministrazione Stabile non dispone più della maggioranza in Consiglio comunale. Una condizione che apre una nuova fase per la vita politica di Valderice, con scenari ancora tutti da definire sul futuro dell’attuale assetto amministrativo.