Un appello netto alla responsabilità politica e a una pianificazione urbana fondata sulla sicurezza e sulla tutela ambientale. È questo il cuore della lettera inviata dall’onorevole Cristina Ciminnisi e letta in aula durante il Consiglio comunale di Trapani, su richiesta della stessa deputata regionale del Movimento 5 Stelle, impossibilitata a partecipare per impegni istituzionali fuori città. Nel testo, Ciminnisi ribadisce come il Movimento abbia sempre posto al centro della propria azione politica la difesa idraulica della città, la salvaguardia del territorio e un modello di sviluppo sostenibile. Alla luce dello studio Venturini – sottolinea – risultano confermate le criticità più volte segnalate, che richiedono una gestione coerente, improntata a sicurezza, resilienza e rispetto ambientale.

Dopo l’alluvione del 2022, il M5S aveva formalmente chiesto la revisione del PAI, sollecitando interventi concreti per la sicurezza idrogeologica. Nella lettera non mancano riferimenti a scelte del passato ritenute impattanti: dalla costruzione della RSA al sottopasso di via Marsala, fino alle ipotesi sulla Salina del Collegio e al tracciato della strada ZES. Centrale anche il richiamo alla riforestazione urbana, con l’iniziativa “Alberi per il futuro”, e ai principi sanciti dall’articolo 9 della Costituzione e dagli obiettivi europei di neutralità climatica al 2050. “Non vi è vera crescita se il territorio viene compromesso”, scrive Ciminnisi, auspicando che ogni futura scelta urbanistica sia guidata da criteri di sostenibilità. Il Movimento 5 Stelle – conclude – continuerà a vigilare affinché sviluppo, sicurezza e tutela ambientale procedano insieme, nell’interesse esclusivo della città e delle future generazioni.