Ne parliamo con Ivan Geradi che da assessore ha seguito la vicenda. La burocrazia e l’inizio dei lavori…
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Ivan Gerardi, avvocato, consigliere comunale ed assessore della giunta guidata dal sindaco Grillo. Tra le diverse deleghe fino a poche settimane fa deteneva anche quella dei servizi cimiteriali.
In questi giorni si sta completando un altro step che porterà alla definizione del cimitero di contrada Cutusio. A che punto sono le “pratiche” burocratiche che potrebbero portare all’utilizzo di quella struttura situata nell’estremo nord della città?
“L’area destinata al cimitero è stata inutilizzata per decenni. Da qualche anno è stata avviata una iniziativa di partenariato pubblico e privato per completare questa incompiuta e dare al territorio anche dei comuni limitrofi di sopperire alla richiesta di nuovi posti cimiteriali”.
Come si è andati avanti soprattutto in questi ultimi anni, con i seppellimenti a Marsala vista la carenza che si è registrata?
“Premetto che il sistema che si sta usando va inevitabilmente verso l’esaurimento, ovvero l’estumulazione di vecchissime sepolture. La necessità quindi preme sul cimitero di Cutusio. Anni fa abbiamo avviato il procedimento per accelerare il completamento per ridare ai cittadini questa incompiuta che servirebbe urgentemente alla città”.
Nella parte sud alcuni nostre famiglie usufruiscono da tempo del cimitero di Petrosino. Adesso eventuali accordi con i comuni vicini si può fare con i comuni vicini anche nella parte nord, per esempio Misiliscemi o Paceco.
“Lei ha citato comuni confinanti che non hanno il loro cimitero e che vanno come noi del resto, verso la saturazione. Certamente si possono stipulare accordi per arrivare a soluzioni condivise. L’iter burocratico va accelerato e proprio in queste ore la commissione di funzionari che si occupa della vicenda sta analizzando le relative “carte” e le richieste che sono giunte per il partenariato pubblico privato”.
Allora veniamo a quello che di solito in quasi tutti i temi ci chiedono i nostri lettori: quando sarà pronta l’opera che adesso sembra avere percorso una parte consistente del suo iter?
“Per prima cosa terminato il lavoro burocratico, l’atto passerà al consiglio comunale per l’inserimento nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche già per l’anno in corso. Poi la parola definitiva spetterà all’aula che io mi auguro esiterà favorevolmente il provvedimento. A questo punto espletato il bando potranno iniziare i lavori che avranno una tempistica che contiamo, nel rispetto delle norme vigenti, di fare in modo che terminino nei tempi previsti”.