Il sindaco di Marsala, Massimo Grillo, ha annunciato una cerimonia per consegnare la Costituzione e lo Statuto Siciliano ai neo diciottenni il 29 gennaio 2026, in occasione degli 80 anni dell’Assemblea Costituente. L’iniziativa, comune in molti comuni italiani, ha suscitato critiche dall’opposizione centrosinistra (tra cui PD, M5S e altri partiti a sostegno di Andreana Patti).
Critiche dell’opposizione
I partiti di centrosinistra accusano Grillo di propaganda elettorale, dato il timing a ridosso delle elezioni e l’assenza di simili eventi nei precedenti cinque anni di mandato. Definiscono l’azione un uso strumentale dei simboli democratici per intercettare il voto dei giovani, trasformando un gesto nobile in “santini elettorali”.
Proposta di rinvio
L’opposizione esorta a posticipare l’evento al 2 giugno, Festa della Repubblica, per renderlo più istituzionale e includere Consiglio Comunale, Prefetto e Provveditore agli Studi, finora esclusi.
La vicenda in consiglio comunale
Nella stessa vicenda si inserisce anche un acceso botta e risposta in Consiglio comunale a Marsala tra il consigliere Piero Cavasino e l’assessore Donatella Ingardia, a conferma di un clima politico molto teso. Cavasino riprende le motivazioni già esposte in precedenza dalla sinistra lilibetana. L’assessore Ingardia spiega i motivi dell’iniziativa, sostenendo che l’iniziativa è nata anni fa, ma poi per lungaggini burocratiche e impegni amministrativi ha trovato luce solo adesso. Ecco il video del botta-risposta in consiglio comunale: