Avviare un profondo percorso di rinnovamento delle politiche sociali, culturali e sportive rivolte alla comunità di Campobello di Mazara e alle migliaia di persone che, durante l’anno, frequentano il territorio comunale e le sue frazioni. È questo l’obiettivo annunciato da Generazione Futura Lab, insieme ad alcune associazioni socio-culturali e sportive attive sul territorio, tra cui Passaparola, Equamente e Dimensione Donna. Le associazioni fanno sapere che nei prossimi giorni verranno presentate alla città una serie di iniziative che intendono inserire nel programma elettorale della coalizione di cui fanno parte, in vista della competizione per l’elezione del nuovo sindaco di Campobello di Mazara. Si tratterà, spiegano, di proposte aperte e implementabili, suscettibili di ulteriori contributi capaci di arricchirne il valore e l’impatto sulla comunità.
Le iniziative da proporre alla prossima Amministrazione
Secondo quanto dichiarato dalle realtà promotrici, le iniziative in cantiere saranno particolarmente impegnative per chi avrà la responsabilità di governare, “al punto da non prevedere alcuno sconto politico o amministrativo“. L’obiettivo è quello di “trasformare radicalmente il modo di governare e di vivere la Pubblica Amministrazione, mettendo al centro il cittadino”. Le associazioni indicano una visione chiara del ruolo del Municipio, che dovrà diventare il punto di riferimento per la risoluzione di ogni esigenza dei cittadini. In questa prospettiva, il personale comunale dovrà essere messo nelle condizioni di rimuovere gli ostacoli di natura amministrativa, mentre gli atti dovranno garantire la massima trasparenza, divulgazione ed efficacia, nel pieno rispetto della legge. I cittadini, aggiungono, dovranno poter accedere liberamente agli uffici comunali, trovando collaborazione, spirito di servizio e gentilezza, considerata un requisito essenziale nel rapporto con il pubblico.
La cittadinanza attiva
Altro punto centrale è la promozione della cittadinanza attiva, con il coinvolgimento diretto dei cittadini nella vita amministrativa e nelle scelte che riguardano la comunità. Le associazioni sottolineano inoltre che queste iniziative “… dovranno essere prese in carico da un candidato sindaco con un profilo autorevole, dotato di una visione della pubblica amministrazione che vada oltre l’orizzonte localistico“. Un candidato, precisano, non condizionato da “… pregiudizi ideologici o rivalse personali e, soprattutto, privo di precedenti esperienze di governo della città, ritenute una delle cause delle criticità attuali”. Campobello di Mazara pagherebbe ancora oggi il prezzo di esperienze amministrative passate che, pur vantando competenze di alto profilo, si sono rivelate inefficienti e inefficaci nella gestione delle esigenze quotidiane di una piccola comunità. Per questo, concludono, “… il profilo auspicato è quello di una personalità decisionista, attiva nella società civile, capace di rappresentare le istanze di rinnovamento sociale e culturale in modo libero da condizionamenti e asettico rispetto alle dinamiche politiche pregresse, ponendo al centro esclusivamente l’interesse della comunità campobellese”.