A Gibellina si aprono per la prima volta i sotterranei di Belice Epicentro

redazione

A Gibellina si aprono per la prima volta i sotterranei di Belice Epicentro

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martedì 21 Aprile 2026 - 06:58

Domenica 19 aprile, a “Belìce Epicentro della memoria viva” di Gibellina si aprono i sotterranei, nell’ambito del cartellone di “Gibellina Capitale dell’arte contemporanea” sono state inaugurate le mostre “Luce residua” di Rossana Taormina (a cura di Giuseppe Maiorana e Vito Chiaramonte) e “Mummie” di Philippe Berson (a cura di Gaetano Costa). La particolarità delle due mostre sta proprio negli spazi che le accolgono. Infatti, con un’operazione di recupero, sono stati aperti per la prima volta i sotterranei di Belìce/EpiCentro, prima d’ora erano adibiti a deposito degli archivi. Nel caso della mostra “Luce residua” la scelta di collocare l’installazione nel seminterrato accentua la dimensione di discesa e immersione, conducendo il visitatore in uno spazio intimo, sottratto alla narrazione ufficiale.

In questo contesto, i neon assumono una funzione plastica e concettuale, tracciando lo spazio come presenze che incidono nella materia del tempo e attivano una relazione diretta con chi osserva. Rossana Taormina, originaria di Partanna, vive oggi a Palermo ma è rimasta legata al Belìce. La mostra “Mummie”, invece, è stata allestita da Gaetano Costa, grande amico di Philippe Berson, artista francese morto a Palermo lo scorso anno. Le mummie esposte sono state realizzate con materiali eterogenei e, tra questi, ferro e ossa animali. La mostra si sviluppa intorno alla celebre installazione “Cappuccini mon amour”, ispirata alle Catacombe dei Cappuccini di Palermo, luogo emblematico della cultura visiva e spirituale della città. La mostra “Mummie” è stata allestita in un’altra ala dei sotterranei di Belìce/Epicentro. Le due mostre rimarranno aperte sino al 31 dicembre 2026. In occasione dell’inaugurazione di ieri, l’artista Iole Carollo, che giorni addietro ha tenuto una residenza artistica proprio a Gibellina, ha allestito la mostra con le opere di restituzione della residenza stessa. All’inaugurazione di ieri, oltre gli artisti, sono stati presenti il sindaco Salvatore Sutera e il direttore artistico di Gibellina Capitale Andrea Cusumano.

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