Marettimo, allarme sul dissalatore nel centro abitato: Fratelli d’Italia Egadi chiede chiarezza 

redazione

Marettimo, allarme sul dissalatore nel centro abitato: Fratelli d’Italia Egadi chiede chiarezza 

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martedì 14 Aprile 2026 - 02:00

Preoccupazione crescente a Marettimo per la prevista realizzazione di un impianto di dissalazione all’interno del centro abitato. A farsi portavoce del malessere della comunità è Fratelli d’Italia Egadi, che ha indirizzato una nota al sindaco delle Isole Egadi, al vicesindaco con delega alle frazioni, al presidente del Consiglio comunale e a tutti i consiglieri. Nel documento si riconosce l’importanza strategica dell’opera, ritenuta fondamentale per garantire l’approvvigionamento idrico a un’isola che conta circa 750 residenti, numero destinato a raddoppiare durante la stagione estiva. Tuttavia, la localizzazione scelta – a ridosso delle abitazioni – viene giudicata problematica sotto diversi profili.

Le criticità segnalate

Tra le principali preoccupazioni espresse vi è l’impatto acustico: gli impianti di dissalazione, infatti, comportano il funzionamento continuo di pompe ad alta pressione che generano rumore costante, potenzialmente incompatibile con un contesto abitativo ristretto. Altro nodo riguarda le possibili emissioni e le alterazioni del microclima. Pur trattandosi di effetti generalmente contenuti, calore, vapori e sostanze saline potrebbero incidere sulla vivibilità degli spazi circostanti, soprattutto in un’area densamente abitata. Non meno rilevante, secondo Fratelli d’Italia Egadi, è l’aspetto legato alla salute e al benessere dei cittadini: vivere in prossimità di un impianto di questo tipo potrebbe generare stress e disagio nella popolazione residente.

Le richieste alle istituzioni

Alla luce di queste criticità, il partito chiede un intervento chiaro e immediato da parte delle istituzioni. In particolare, viene sollecitata maggiore trasparenza sulle scelte progettuali e sui criteri che hanno portato all’individuazione del sito attuale. Richiesta anche chiarezza sui soggetti tecnici e politici coinvolti nella progettazione e approvazione dell’opera, oltre alla valutazione di soluzioni alternative, considerate più idonee e meno impattanti per il centro abitato. Fondamentale, infine, il coinvolgimento diretto della cittadinanza nei processi decisionali, soprattutto quando si tratta di interventi con un impatto così rilevante sul territorio.

“Non siamo contrari, ma serve equilibrio”

Fratelli d’Italia Egadi precisa che l’obiettivo non è ostacolare la realizzazione dell’infrastruttura, ma garantire che venga progettata e collocata nel rispetto della salute, della tranquillità e dei diritti dei cittadini di Marettimo. Da qui l’appello a un confronto serio e tempestivo, capace di individuare una soluzione condivisa prima che il malcontento diffuso possa trasformarsi in protesta aperta. Una vicenda che riporta al centro il delicato equilibrio tra sviluppo infrastrutturale e tutela della qualità della vita nelle piccole comunità insulari.

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