Mazara ha la nuova (vecchia) Giunta ma senza Fratelli d’Italia: “Lasciamo la maggioranza”

redazione

Mazara ha la nuova (vecchia) Giunta ma senza Fratelli d’Italia: “Lasciamo la maggioranza”

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mercoledì 08 Aprile 2026 - 11:21

Fratelli d’Italia rompe ufficialmente con il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci e annuncia l’uscita dalla maggioranza consiliare. La comunicazione politica, affidata a una nota diffusa oggi dal partito, segna un passaggio netto nei rapporti con l’amministrazione comunale e apre una nuova fase nel quadro politico cittadino. Oggi c’è stato il giuramento della Giunta che non è nuova, anzi. E’ stata confermata in sostanza la vecchia squadra ma senza – ovviamente – i due di FdI Torrente e Caruso. Quindi sono confermati i 5; per gli altri assessori bisognerà attendere. “Ci duole comunicarti che non appoggeremo più questo sindaco né questa amministrazione”, si legge nell’incipit del documento con cui il partito ufficializza la propria posizione. Una scelta che porta Fratelli d’Italia all’opposizione, ma che – sottolineano gli esponenti del partito – non cambia il rapporto con la città: “Da oggi saremo, ancor più di prima, dalla tua parte, Mazara. Lo siamo sempre stati e continueremo a lavorare per te nonostante tutto”.

Riequilibri e rotture

La rottura arriva in un momento già delicato per gli equilibri politici interni all’amministrazione. Dopo l’azzeramento della giunta, infatti, era considerato da più parti fisiologico attendersi un rimpasto politico, capace di ridefinire pesi, ruoli e rappresentanza all’interno della coalizione che sostiene il sindaco. In questo contesto, la scelta di Fratelli d’Italia appare come il segnale più evidente di una frattura ormai maturata. Nel documento, il partito chiarisce che alla base della decisione ci sarebbe un mutamento delle condizioni politiche, più che un cambio di linea da parte del gruppo. “Le condizioni politiche sono mutate, di certo non l’impegno e la devozione che abbiamo per te e per tutti i cittadini mazaresi”, scrivono i firmatari, aggiungendo: “Per essere più chiari, non siamo cambiati noi, sono cambiati loro: il sindaco primo fra tutti”.

Fdl rivendica il ruolo politico cittadino

FdI rivendica il percorso costruito negli ultimi anni a Mazara del Vallo, sottolineando di aver dato vita a una nuova classe dirigente locale attraverso il congresso cittadino, la costituzione di un direttivo, la nascita di dipartimenti tematici e di un movimento giovanile, oltre alla presentazione di una lista elettorale composta da 24 candidati. “Più di due mila voti hanno consacrato che la scelta è stata giusta”, si legge ancora nella nota. Il partito ricorda anche di aver sostenuto in modo “importante e determinante” la vittoria elettorale del sindaco Quinci, entrando in consiglio comunale con tre consiglieri e partecipando al governo cittadino con due assessori. Nel corso di questi due anni, viene inoltre evidenziato come altri consiglieri comunali abbiano scelto di aderire al gruppo, portando Fratelli d’Italia a rafforzare la propria presenza in aula.

Primi indizi di distanza da Quinci

Ma è proprio nel bilancio politico di questi anni che emerge la distanza con il primo cittadino. “Abbiamo dovuto fare i conti con ciò che non dovrebbe appartenere alla politica, soprattutto nel momento in cui la città ha bisogno di certezze e non di diatribe inutili e sicuramente controproducenti”, scrive il partito, in un passaggio che fotografa il clima di crescente tensione. Toni ancora più duri arrivano nel finale del documento, dove Fratelli d’Italia annuncia l’intenzione di raccontare pubblicamente la propria versione dei fatti. “Mentre il nostro sindaco continuerà a lavorare nella stanza degli inciuci, noi ti aspettiamo per raccontarti tutta la verità”, affermano gli esponenti del partito, annunciando per i prossimi giorni un incontro con la cittadinanza di cui saranno comunicati data, ora e luogo. La nota è firmata dal coordinatore comunale Gaspare Costa, dal commissario regionale on. Luca Sbardella, dal presidente provinciale Maurizio Miceli, dal vicepresidente provinciale Paolo Torrente e dai consiglieri comunali Dario Scaletta, Francesco Giacalone, Piera Alagna, Brigida Mineo, Antonino Russo e Aleandro Gilante. Con l’uscita di Fratelli d’Italia dalla maggioranza, si apre adesso una fase nuova per l’amministrazione Quinci, destinata ad avere ripercussioni sia sul piano politico che su quello amministrativo.

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