Controlli mirati sul commercio dei prodotti ittici a Mazara del Vallo. Nella notte tra mercoledì 1° aprile e giovedì 2 aprile, un’operazione congiunta della Polizia Municipale e della Capitaneria di Porto ha portato al sequestro di circa 160 chilogrammi di pesce privo di tracciabilità. Già negli scorsi mesi la Polizia Municipale aveva effettuato operazioni mirati al contrasto dell’abusivismo commerciale. L’intervento si è svolto nell’area di piazza Scalo, dove gli agenti hanno effettuato verifiche in alcuni depositi e nei confronti di operatori impegnati nella vendita di prodotti ittici. Dai controlli in alcuni casi è emersa l’assenza dei requisiti di tracciabilità per una consistente quantità di pesce, che è stata immediatamente posta sotto sequestro. Secondo quanto reso noto dalle autorità, non sono state riscontrate violazioni di natura penale, ma è stata comunque elevata una sanzione amministrativa nei confronti dei soggetti coinvolti. Il prodotto sequestrato, secondo quanto previsto dalle procedure in questi casi, sarà distrutto in quanto non idoneo alla commercializzazione e al consumo umano proprio per la mancanza delle informazioni obbligatorie sulla provenienza e sulla filiera.
Come già accennato, l’operazione rientra in un’attività più ampia di controllo del territorio finalizzata a contrastare il commercio irregolare nel settore ittico. Un ambito particolarmente sensibile in una città come Mazara del Vallo, dove la pesca – soprattutto in passato – ha rappresentato una componente centrale dell’economia locale. Al centro dei controlli vi è soprattutto il tema della tracciabilità, considerata uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza alimentare. Sapere da dove proviene il prodotto, come è stato lavorato e attraverso quali passaggi è arrivato alla vendita è infatti un requisito essenziale per tutelare i consumatori. Proprio per questo motivo le attività di verifica proseguiranno anche nel prossimo periodo, con l’obiettivo di prevenire irregolarità e assicurare il rispetto delle norme a tutela della salute pubblica. Un’azione che punta a colpire le sacche di illegalità e, allo stesso tempo, a garantire trasparenza e qualità in un settore considerato strategico per il territorio.