Ben 61 anni di storia, centinaia di giovani coinvolti e risultati che raccontano la solidità di un progetto sportivo cresciuto nel tempo. L’Erice Entello Volley continua a rappresentare un punto di riferimento per la pallavolo del territorio, con un’attività che spazia dal mini volley alle prime squadre, passando per un settore giovanile che continua a regalare soddisfazioni. A raccontare il momento felice è il vice presidente Vito Catania, che insieme al presidente Pasquale Tedesco guida una realtà capace di ritagliarsi un ruolo di primo piano in Sicilia. “Negli ultimi anni abbiamo ottenuto importanti riconoscimenti dalla Fipav: quattro anni fa il premio qualità bronzo e lo scorso anno il premio qualità argento. In base all’attività svolta, al numero di atleti e ai campionati disputati, oggi siamo la seconda società di volley dell’isola”. I numeri confermano la crescita: circa 250 ragazzi, a partire dai 5 anni, prendono parte alle attività del club, che copre praticamente tutta la filiera pallavolistica, dai campionati giovanili fino alle prime squadre.
Palestre e sponsor
“Abbiamo tutte le categorie fino all’Under 18 – sottolinea Catania – e poi le prime squadre di Serie C femminile e maschile in corsa per i play off promozione. Mancano ancora due gare e poi, a fine mese, entreremo nel vivo”. Anche il vivaio continua a dare segnali incoraggianti. L’Erice Entello ha infatti conquistato il titolo territoriale con le categorie Under 15, Under 17 e Under 19 maschile, oltre all’Under 16 femminile. E già oggi è in programma un altro appuntamento importante, con le finali regionali di Modica. L’attività sportiva si sviluppa principalmente nella palestra Pagoto di Erice, impianto che la società si è aggiudicata attraverso un bando per i prossimi 5 anni; a questa si aggiungono altre tre strutture: Funivia, Walt Disney e San Giuliano, tutte fondamentali per sostenere il grande volume di attività. Un capitolo centrale è quello economico. “Noi viviamo di sponsor – evidenzia Catania – e in un territorio come il nostro non è semplice, perché Trapani è una realtà ampia dove ci sono anche calcio e basket e l’imprenditoria locale deve dividersi. Finora però siamo stati bravi e capaci: oggi possiamo contare su 40 sponsor”.
Pubblico e istituzioni
Importante anche l’apporto del pubblico. Le partite casalinghe dell’Erice Entello fanno registrare una presenza media di 200-280 spettatori e più, segno di un seguito costante. Più complesso, invece, il fronte dei rapporti istituzionali. “I contributi pubblici allo sport sono minimi – osserva il vice presidente – anche se con il Comune di Erice i rapporti sono buoni perchè si sono impegnati molto: tre delle nostre palestre sono nel territorio ericino, mentre a Trapani questo supporto manca”. Guardando avanti, l’obiettivo resta chiaro: “L’idea è quella di fare sempre un campionato di vertice e il sogno sarebbe compiere un ulteriore salto di qualità. Ma per farlo dobbiamo avere le spalle economicamente coperte”. Intanto, la società guarda anche oltre i confini locali, grazie a un gemellaggio con Busto Arsizio, realtà che milita nel campionato di Serie A1. Un segnale di apertura e ambizione.