Elezioni amministrative: le tappe verso la presentazione delle liste e il voto

redazione

Elezioni amministrative: le tappe verso la presentazione delle liste e il voto

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lunedì 06 Aprile 2026 - 10:50

Com’è noto da circa un mese, 71 Comuni siciliani andranno a votare per le elezioni amministrative il 24 e il 25 maggio, con eventuale ballottaggio fissato per domenica 7 e lunedì 8 giugno. Si voterà con il sistema proporzionale in 17 Comuni, quelli con popolazione superiore ai 15 mila abitanti (tra cui Messina, Agrigento, Enna e Marsala), mentre negli altri 54 interessati da questa tornata elettorale (e con popolazione inferiore ai 15 mila abitanti) si voterà con il sistema maggioritario, con un’unica lista collegata al candidato sindaco. L’eventuale ballottaggio al secondo turno, per effetto della legislazione vigente in Sicilia, si effettuerà soltanto se nessuno tra i candidati alla carica di sindaco raggiungerà il 40% dei consensi. Viceversa, si esaurirà tutto al primo turno.

Il percorso che porta alle urne, naturalmente, è segnato da diversi passaggi amministrativi, che coinvolgono gli uffici comunali, appositamente delegati dal Ministero dell’Interno e dall’assessorato regionale alle autonomie locali.

Il più ravvicinato è quello di giovedì 9 aprile, giornata in cui è stata fissata la pubblicazione dei manifesti di convocazione dei comizi elettorali presso gli spazi appositamente predisposto all’interno del territorio comunale. Nei giorni successivi scatteranno le operazioni organizzative per il voto domiciliare degli elettori affetti da stato di infermità o da gravissime patologie. Tra il 21 e il 23 aprile la Giunta dovrà predisporre gli spazi da destinare alle affissioni da parte di coloro che partecipano alla competizione elettorale, mentre le giornate dedicate alla presentazione delle liste per il Consiglio comunale saranno quelle venerdì 24 (dalle 8 alle 20) e sabato 25 aprile (dalle 8 fino alle 12). Contestualmente, saranno comunicati ufficialmente anche i primi nomi degli assessori scelti dai candidati alla carica di sindaco per la propria squadra di Giunta.

A quel punto toccherà alla Commissione Elettorale Circondariale procedere all’esame delle candidature (entro il 27), mentre il 29 scatta la presentazione dei programmi elettorali delle liste e dei candidati, in modo che gli elettori abbiano il tempo di visionarle per poi esprimere il proprio voto con piena consapevolezza.

Tra lunedì 28 aprile e il 5 maggio saranno nominati gli scrutatori che comporranno i seggi elettorali, assieme ai presidenti nominati dalla Corte d’Appello

Dopo il 9 maggio, a due settimane di distanza dal giorno delle elezioni, non sarà più possibile rendere pubblici i sondaggi demoscopici, per non condizionare le intenzioni di voto degli elettori nell’ultimo segmento della campagna elettorale. Entro il 21 maggio dovranno essere comunicati dai partiti e dai movimenti civici i nominativi dei propri rappresentanti di lista, mentre venerdì 22 sarà l’ultimo giorno della campagna elettorale, tradizionalmente caratterizzato dai comizi finali, mentre dalla mezzanotte scatterà il cosiddetto “silenzio elettorale”. Sabato pomeriggio, come da tradizione, si insedierann i seggi elettorali e poi, naturalmente, la parola andrà agli elettori, che esercitando il proprio diritto al voto, tra domenica e lunedì, sceglieranno le donne e gli uomini a cui affidare l’amministrazione pubblica del proprio Comune per i prossimi cinque anni.

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