La Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato con 2.000 euro di ammenda e 5 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella corrente stagione sportiva il Trapani (Girone C di Serie C) per violazioni di natura amministrativa.
Il club era stato deferito lo scorso 5 marzo a seguito della segnalazione della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive.
Il Tribunale Federale Nazionale ha inoltre disposto 6 mesi di inibizione e 1500 euro di ammenda per il presidente Valerio Antonini. Stessa sanzione anche per Vito Giacalone e Andrea Oddo; 4 mesi di inibizione e 1000 euro per Gaetano Niscemi.
Con questa ulteriore decisione, il Trapani sprofonda all’ultimo posto in classifica nel campionato di serie C (Girone C) in coabitazione con il Siracusa, per effetto dei 25 punti di penalizzazione accumulati in questa sfortunata stagione. Difficile, a questo punto, un recupero per i granata, che rischiano la retrocessione diretta in serie D assieme agli aretusei.
Il commento del presidente Valerio Antonini: “Non voglio esprimere giudizi, soprattutto sul come è stata ignorata la sospensiva della corte tributaria, altrimenti verrei magari incriminato per qualche grave reato penale. Ci saranno altri ricorsi, su ricorsi, nell’attesa dell’8 Maggio e della sentenza Agnelli, e nel mentre la squadra dovrà fare più punti sul campo possibile prima di Trapani – Siracusa. La speranza di andare ai play out è lontana solamente 3 punti nonostante questa situazione e dobbiamo fare di tutto per dimostrarci in ogni modo superiori a questa clamorosa ingiustizia. Fermo restando che sto seriamente pensando ad un gesto clamoroso, ma a questo punto ho dimostrato di non avere certamente paura di nulla. Entro le prossime ore decideremo con gli avvocati se e come procedere per tentare di bloccare questo campionato, oramai divenuto una vera e propria farsa”.