Il Movimento Uguaglianza per la Sicilia ha diffuso un duro comunicato denunciando “condizioni di estrema pericolosità e degrado” nella porzione di spiaggia di Torre San Teodoro, evidenziando come le recenti maree abbiano rimosso lo strato superficiale di sabbia, rivelando ciò che fino a poco tempo fa le istituzioni ritenevano “sicuro”. Secondo il movimento, chiodi arrugginiti, spilloni di ferro e una serie di rifiuti ingombranti sono ora visibili ovunque, creando una “trappola” per cittadini e turisti che frequentano quell’area. Le vicende legate allo Stagnone e alla fragilità del suo paesaggio non sono nuove: negli anni sono state sollevate preoccupazioni rispetto al degrado dovuto a rifiuti, detriti e pressione antropica, con associazioni locali che avevano già denunciato fenomeni di abbandono e impatto negativo sull’ecosistema della laguna.
GUARDA IL VIDEO
La denuncia del Movimento Uguaglianza per la Sicilia non riguarda solo la condizione della spiaggetta, ma anche la sicurezza e la tutela dell’area protetta, parte della Riserva Naturale Orientata delle Isole dello Stagnone, un ambiente di straordinario valore naturalistico e paesaggistico che necessita di interventi di salvaguardia e controllo continui. Il movimento chiede una bonifica immediata e l’adozione di misure urgenti per garantire la sicurezza dei bagnanti e preservare un tratto di costa che rappresenta non solo una risorsa turistica, ma anche un bene collettivo da proteggere.