La Regione siciliana torna sull’argomento scottante del 2025, ovvero il servizio di assistenza specialistica all’autonomia e alla comunicazione nelle scuole (Asacom), che in Provincia di Trapani ha scatenato diverse polemiche in quanto in alcune scuole è stato garantito male e in ritardo. La Regione quindi finanzierà con 40 milioni di euro l’assistenza all’autonomi per gli alunni con disabilità. La somma verrà liquidata alle Città metropolitane e ai Liberi consorzi comunali in due fasi, per garantire il mantenimento del livello qualitativo e quantitativo dei servizi.
Per la Provincia di Trapani l’impegno di spesa sarà di 1.236.309 euro per 412 alunni che usufruiscono del servizio Asacom, mentre gli altri saranno così divisi: a Palermo 5.275.318 euro, a Catania 4.927.231 euro, a Messina 2.376.594 euro, al Libero consorzio di Agrigento 1.584.396 euro, a quello di Caltanissetta 1.119.279euro, a Enna 408.102 euro, a Ragusa 1.308.327 euro, a Siracusa 1.764.441 euro. “Il governo regionale – afferma il presidente della Regione e assessore alle Politiche sociali ad interim Renato Schifani – ha mantenuto la promessa di individuare con l’ultima legge finanziaria le somme necessarie a garantire questi servizi fondamentali per gli alunni con disabilità. Abbiamo accolto, infatti, la richiesta di un sostegno economico da parte di Città metropolitane e Liberi consorzi, che altrimenti non avrebbero potuto coprire i costi con risorse proprie. Adesso passiamo all’azione concreta con l’effettiva erogazione della prima tranche di fondi. Il dipartimento regionale della Famiglia ha già disposto il pagamento dei primi 20 milioni per coprire i mesi da gennaio a giugno ed evitare interruzioni nell’assistenza”. In tutta la Sicilia gli alunni che usufruiscono dei servizi di assistenza per l’anno scolastico 2025-2026 sono 6.665.