Flavio Coppola: “la città attende ancora risposte concrete da parte del sindaco”

Gaspare De Blasi

Flavio Coppola: “la città attende ancora risposte concrete da parte del sindaco”

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giovedì 17 Marzo 2022 - 07:08

Flavio Coppola eletto in una lista civica a sostegno del candidato sindaco Massimo Grillo, oggi orbita in una specie di via di mezzo. Dopo avere sostenuto all’inizio di consiliatura le iniziative della giunta dove il suo gruppo era rappresentato da un assessore, ora da qualche tempo è abbastanza critico nei confronti dell’amministrazione.

Consigliere attualmente qual’è la sua collocazione oggi a Sala delle Lapidi?

“Come si vede in giro per la città e dal dibattito nelle riunioni in Consiglio comunale, la maggioranza eletta appena un anno e mezzo fa, non gode di buona salute. Il rapporto con il sindaco è stato “difficile” dall’inizio. Massimo Grillo ha dialogato poco con la sua maggioranza, almeno con noi che abbiamo presentato una lista civica a suo sostegno eleggendo due consiglieri comunali”.

La “storia” dei sindaci che una volta eletti si raccordano poco e male con i consiglieri di maggioranza non è nuova…

“Nel nostro caso avvalorata dai fatti, è proprio così. Io e il collega Walter Alagna in questi mesi abbiamo presentato ben 18 tra mozioni ed atti di indirizzo. Tutti approvati a maggioranza e talvolta anche all’unanimità, dal consiglio comunale. Il sindaco degli argomenti di queste decisioni prese su nostra iniziativa dall’Aula, non ne ha tenuto alcun conto”.

C’è stata anche la vicenda relativa alla sostituzione degli assessori Coppola e Gandolfo…

“Non abbiamo capito di cosa sono imputabili gli ex componenti della giunta. Il sindaco li ha “tagliati” senza motivo. Una era un tecnico vicina alle posizioni del gruppo di mio riferimento, l’altro era del Movimento Via che in questi mesi, visto anche il numero di consiglieri, ha in pratica tenuto a galla la giunta. Poi è corso nei media e in Aula a ringraziarli per il lavoro svolto. Inoltre un assessore deve ancora nominarlo, mentre altri della sua giunta sono oberati di lavoro”.

C’entra la sostituzione del vostro assessore con la vicenda dello scioglimento di Marsala Schola?

“Marsala Schola andava e va sciolta. È un carrozzone inutile. La motivazione addotta in aula sul futuro dei lavoratori dell’Istituzione non si regge, posso tranquillamente affermare che in caso di scioglimento nessuno perderà il posto. Eppure noi attendiamo ancora una risposta dal sindaco”.

Lei ha denunciato che anche altre vicende attendono la risposta da parte del sindaco.

“Porto, Ospedale, il trasferimento del Commerciale che ci ha tenuto impegnati per mesi, la recente vicenda dei nitrati nell’acqua erogata dal comune, se non sono tutte di diretta competenza del sindaco lo dovrebbero vedere impegnato in prima persona nel perorare cause che riguardano comunque il territorio marsalese. Invece solo comunicati stampa e lunghe attese”.

Se risulta vero lo stallo amministrativo che lei denuncia, in tanti sostengono che si sboccherà dopo le elezioni regionali che si terranno il prossimo autunno.

“Se è vero è un fatto gravissimo. Noi siamo stati eletti per dare risposte alla gente di Marsala, la competizione per l’Ars Regione è un’altra storia”.

A proposito di elezioni regionali, lei chi sosterrà?

“Qui parlo a titolo personale: io voterò per l’onorevole Stefano Pellegrino. Lo farò in modo convinto per come sta lavorando per Marsala stando all’Ars. Inoltre lo stesso ha condiviso la nostra posizione nei confronti del sindaco e come noi ha deciso di non partecipare più da tempo alle riunioni della maggioranza”.

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