I Comuni del trapanese commemorano la Giornata della Memoria

redazione

I Comuni del trapanese commemorano la Giornata della Memoria

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giovedì 27 Gennaio 2022 - 14:37

La Provincia di Trapani commemora l’Olocausto nella Giornata della Memoria che si celebra oggi, 27 gennaio.

In Prefettura si è svolto il progetto “Memorie di inciampo”, un percorso della memoria finalizzato a non dimenticare il dramma e l’orrore dell’Olocausto. I Comuni trapanesi si impegnano a realizzare le cosiddette “Pietre d’inciampo”, un’iniziativa già diffusa in Europa che prevede la posa di un mattoncino di ottone dinanzi all’ultima abitazione di una vittima della deportazione, riportandone nome e cognome, anno di nascita, data e luogo della deportazione e data di morte.

ERICE

Oggi, 27 gennaio 2022, è la Giornata della Memoria, una ricorrenza internazionale introdotta dall’Onu nel 2005 per commemorare le vittime della Shoah. Tale data fu scelta per ricordare un evento simbolico, accaduto proprio il 27 gennaio del 1945, cioè la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz da parte delle truppe dell’Armata Rossa. È una ricorrenza, questa, in cui bisogna ribadire ancora una volta l’importanza della memoria da trasferire soprattutto alle nuove generazioni, e del suo esercizio che consente di trarre profondi insegnamenti.
Il dolore dell’Olocausto, la tragedia delle deportazioni, l’uccisione di migliaia di donne, bambini e uomini, non devono infatti correre il rischio di sfumare col trascorrere degli anni. Non devono in alcun modo trasformarsi in un vecchio film in bianco e nero incapace di suscitare angoscia e orrore. Per questo è necessario fermarsi a riflettere.
Noi rappresentanti delle Istituzioni, dal canto nostro, siamo chiamati a ricordare a tutti l’importanza della conoscenza del passato e degli insegnamenti per il futuro, e tutti i valori fondamentali che quella tragica esperienza ha determinato, cioè la libertà, l’uguaglianza e la dignità degli esseri umani, la promozione della pace, il rifiuto della discriminazione e della violenza. Valori oggi irrinunciabili, patrimonio dell’umanità.
Accogliamo questo messaggio e facciamolo nostro, oggi più che mai. Non restiamo indifferenti. Onoriamo il Giorno della Memoria, affinché non venga mai meno la consapevolezza, la responsabilità, la coscienza delle nostre azioni. La memoria, in tal senso, rappresenta la speranza di un futuro migliore ed il suo esercizio è l’unico antidoto contro l’odio e per la costruzione di comunità sempre più giuste.

PARTANNA

L’Amministrazione Comunale di Partanna ha aderito all’iniziativa promossa dalla Prefettura di Trapani per il progetto “memorie d‘inciampo”.

Le stolpersteine, ovvero pietre d’inciampo, sono installate in tutta Europa da un’idea dell’artista tedesco Gunter Demnig. Si tratta di piccole targhe d’ottone della dimensione di un sanpietrino (10×10) che vengono poste davanti alla porta dell’ultima abitazione delle vittime della ferocia nazista, con il nome della vittima, l’anno di nascita, la data e il luogo della deportazione e la data di morte.

Camminando per strada, ci si potrà imbattere così in un “inciampo” metaforico nella nostra memoria e nella storia.

Il sindaco, Nicolò Catania per l’occasione ha dichiarato: “Abbiamo aderito come Amministrazione a quest’importante in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi di concentramento. Il progetto “memorie d’inciampo”, ha l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, e vuole coniugare memoria e attualità”.

ALCAMO

A Trapani, presso il Palazzo del Governo della Prefettura, c’era anche il Comune di Alcamo rappresentato dalla vice sindaca Caterina Camarda.

Camarda ha dichiarato: “Abbiamo voluto aderire al progetto Memorie d’Inciampo perché ne riconosciamo l’alto valore morale e storico; la creazione di una memoria storica diffusa, visiva e mentale dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti è di fondamentale importanza. Ripercorrere la storia del genocidio (non solo degli ebrei, ma dei deboli, degli indesiderati, di chi è diverso) è basilare per intercettare i segnali di quella che potrebbe diventare la degenerazione del sistema. I campi di sterminio – continua – sono la parte finale di un momento storico terribile che è iniziato mettendo in discussione i diritti degli uomini, ovvero togliendo, poco a poco, la dignità umana alle persone sulla scorta di una ideologia politica distorta. Nonostante siano passati tanti anni, la memoria della Shoah che ascoltiamo, vediamo, leggiamo da quando eravamo bambini a scuola, ogni volta ci lascia increduli, impauriti e spaesati”.

In pratica, il progetto prevede la collocazione sul selciato stradale della città, davanti alle abitazioni delle vittime di deportazioni, di piccole “mattonelle” in ottone con le generalità del deportato. Quindi un inciampo non fisico, ma visivo e mentale per far sì che i passanti si fermino e si interroghino sul perché di quella piccola “mattonella” che evocando un ricordo, intreccia passato e presente, perché la memoria non deve essere solo un fatto celebrativo ma parte integrante della vita quotidiana.

MARSALA

Marsala celebra la “Giornata della Memoria”. Il Sindaco Massimo Grillo si è recato stamattina a Palazzo del Governo a Trapani, dove insieme ai suoi colleghi, ha sottoscritto una dichiarazione d’intenti proposta dalla Prefettura di Trapani, per collocare nel territorio marsalese delle Pietre d’inciampo in ottone intestate ai deportati della Città. “Ho accolto favorevolmente questa iniziativa che ci è stata formulata dal Prefetto Filippina Cocuzza perché ritengo che si tratti di qualcosa di veramente significativo per non dimenticare l’Olocausto e i tanti milioni di vittime innocenti che causò – precisa il primo cittadino. I nostri giovani devono conoscere il passato per far in modo che eventi simili non abbiano più a verificarsi”.

E sempre oggi, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Antonella Coppola ha voluto incontrare nel Complesso San Pietro, una delegazione delle scuole di Marsala (primaria e secondaria di primo grado), a cui ha ricordato le nefandezze commesse dai Nazisti in danno degli Ebrei.

Successivamente lo stesso Assessore, a nome dell’Amministrazione Grillo, ha donato ai giovanissimi studenti una raccolta delle più recenti pubblicazioni sulla Shoah “spiegata ai bambini”.

Altra donazione di libri è stata fatta nell’ambito dell’iniziativa “Aiutaci a crescere…Regalaci un libro”, promossa dalla Biblioteca comunale “S. Struppa”, diretta da Milena Cudia, in collaborazione con le librerie “Giungi al Punto” e finalizzata ad arricchire i fondi librari delle biblioteche scolastiche.

Nel programma delle iniziative per la “Giornata della Memoria” rientra anche il video-incontro che si terrà il prossimo 4 febbraio, alle ore 11:30, con la scrittrice Edith Bruck.

A dialogare con la testimone della Shoah, in live streaming sui canali social del Comune, saranno gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Città. L’appuntamento culturale, che verrà introdotto dalla dirigente scolastica Vita D’Amico, coordinatrice di “Marsala Città che legge”, è stato promosso dal Comune in collaborazione con la Libreria Mondadori di Marsala. I saluti istituzionali saranno portati dal Sindaco Massimo Grillo e dall’Assessore Antonella Coppola. Alla scrittrice Edith Bruck, nell’Aprile del 2021 è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

E sempre lo scorso anno – ad agosto – viene insignita del Premio Viareggio nella sezione Narrativa per il romanzo autobiografico “Il pane perduto”. Con la stessa opera è sia finalista al Premio Strega che vincitrice del Premio Strega Giovani 2021. L’Amministrazione Grillo, in occasione dell’incontro del 4 Febbraio, donerà agli Istituti scolastici copie del romanzo “Il pane perduto”.


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