Sicilia, condannati per mafia percepivano il Reddito di Cittadinanza

redazione

Sicilia, condannati per mafia percepivano il Reddito di Cittadinanza

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venerdì 21 Gennaio 2022 - 08:08

Tre donne e due uomini – tra cui condannati per mafia – sono stati denunciati per truffa sul reddito di cittadinanza avendo utilizzato dichiarazioni false e omesso informazioni dovute.

Sono stati i carabinieri della compagnia di Paternò, assieme al Nil – Nucleo ispettorato del lavoro – a individuare i trasgressori: tra i beneficiari personaggi appartenenti a cosche mafiose attive nel capoluogo etneo e in provincia che, pur essendo gravati da sentenze passate in giudicato per i reati di associazione di tipo mafioso, hanno personalmente richiesto e ottenuto il beneficio.

Il primo è un detenuto, capo e organizzatore del clan Alleruzzo-Assinnata-Amantea, gruppo territoriale della famiglia Santapaola-Ercolano di Catania, arrestato nell’ambito della recente operazione “Sotto scacco” dei carabinieri di Paternò. Il secondo caso riguarda la moglie detenuta di Salvatore Rapisarda, detto “Turi ‘u porcu”, reggente dell’omonimo clan, attivo nel comune di Paterno’, legato ai Laudani. 

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