L’Associazione Strutture Turistiche di Marsala Sollecita gli allacciamenti della nuova rete fognante Lidi zona Sud

redazione

L’Associazione Strutture Turistiche di Marsala Sollecita gli allacciamenti della nuova rete fognante Lidi zona Sud

Condividi su:

sabato 17 Aprile 2021 - 10:05
L’Associazione Strutture Turistiche di Marsala Sollecita gli allacciamenti della nuova rete fognante Lidi zona Sud

Dalle decisioni del Governo Nazionale si evince che già dal 26 Aprile, cominceranno ad aprire alcune attività economiche, specialmente quelle legate alla ristorazione, bar, lidi e strutture ricettive.

“Siamo a meno di 2 mesi dall’apertura della stagione estiva ed a breve scoppierà improvvisamente il caldo e chi può, chiuse le scuole, si riverserà nelle seconde case in campagna o al mare.- afferma Gaspare Giacalone presidente dell’ Associazione Strutture Turistichedi Marsala -. Da qualche sopralluogo effettuato nella zona dei lidi zona Sud, i lavori della rete fognante sembrano ormai ultimati; per evitare che i liquami provenienti dalle abitazioni e dalle attività ivi esistenti, l’Associazione, nell’interesse generale di tutti i cittadini, CHIEDE aal sindaco di procedere urgentemente ad accelerare, tramite gli Uffici preposti, le prove idrauliche e a fare collaudare (anche parzialmente) la fognatura nella zona dei lidi zona Sud in modo da permettere a tutti i cittadini di allacciarsi alla rete. Questo per evitare che, ancora nel 2021, si vedano fuoriuscire liquami dalle reti private ed assistere al via vai di autospurgo a tutte le ore del giorno e, specialmente, evitare di immettere ancora nel sottosuolo tonnellate di acque luride che vanno a finire nei nostri pozzi.

Per fare tornare la falda idrica della zona agli anni 90 ci vorranno almeno 5-10 anni. Per quanto riguarda altri aspetti, come per esempio quelli turistici, sarebbe bello poter dare una buona impressione ai turisti che alloggiano in quelle zone.

Sotto l’aspetto economico-occupazionale, bisogna pensare alle migliaia di allacci che si dovranno realizzare e che darebbero un po’ di respiro alle micro imprese artigianali che non aspettano altro”.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta