Anche Partanna celebra Dantedì, un concorso per le scuole “… a riveder le stelle”

redazione

Anche Partanna celebra Dantedì, un concorso per le scuole “… a riveder le stelle”

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giovedì 25 Marzo 2021 - 13:47
Anche Partanna celebra Dantedì, un concorso per le scuole “… a riveder le stelle”

L’Amministrazione Comunale di Partanna celebra il Dantedì, la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, il Sommo Poeta e patrimonio della cultura italiana e internazionale. Al riguardo, tutti gli Istituti scolastici della Provincia sono invitati a partecipare al concorso dal titolo “E quindi uscimmo a riveder le stelle – Parole, suoni e immagini per Dante”. Il titolo, che riprende i celebri versi 136-139 del XXXIV canto dell’Inferno, vuole lanciare un messaggio universale di speranza e coraggio: dopo ogni asperità, torna la luce. Oggi più che mai, avvolti dall’incubo della pandemia, queste parole si riempiono di fiducia per tornare a riassaporare la lucentezza del cielo stellato sopra i nostri occhi. Lo scopo del concorso è quello di avvicinare i giovani studenti alla conoscenza delle più celebri frasi del sommo poeta, alla lettura e rilettura in chiave attuale di quei versi che hanno significato qualcosa per noi, o hanno segnato un evento della nostra vita.

“Molte sono le sono iniziative a livello nazionale che celebrano il Sommo Poeta e questa Amministrazione non vuole essere da meno – dice il sindaco di Partanna, Nicolò Catania -. Nella giornata del Dantedì viene proposto, in vista della settimana della cultura che sarà interamente dedicata a Dante, ai suoi mille volti e aspetti, alla sua storicità che, non prescinde dalla sua incredibile attualità, un concorso riservato ai tutti i ragazzi delle scuole primarie-secondarie di primo e di secondo grado della Provincia”. 

Il concorso, suddiviso in tre sezioni dedicate agli alunni dei diversi ordini scolastici, consiste nella rappresentazione grafica, pittorica, artistica, musicale, multimediale, dei versi più famosi del Sommo.

Ogni classe o singolo alunno può esprimere la sua fantasia nella forma espressiva preferita: disegno, fumetto, brano musicale, brano recitato, prodotto multimediale (tick-tock, power point…).

Gli elaborati dovranno pervenire entro e non oltre il 7/05/2021 alla mail concorsodantedi@partanna.gov.it o presso l’ufficio protocollo di via Vittorio Emanuele n 18. e saranno valutati da un’apposita commissione presieduta dal Sindaco, Nicolò Catania, o suo delegato, e composta da professori, attori, giornalisti, critici letterali, che valuteranno in ordine ai criteri di originalità, corrispondenza al tema del concorso, qualità del mezzo espressivo utilizzato (il bando è consultabile sul sito del Comune di Partanna all’indirizzo www.partanna.gov.it nella sezione avvisi e bandi). I ragazzi o le classi che risulteranno vincitori verranno premiati durante la Settimana della cultura che si svolgerà dal 10 al 15 maggio 2021.

“La cultura non può fermarsi – dichiara l’assessore alla cultura Noemi Maggio – la cultura è storia, identità, bellezza, è apertura e coraggio, è amore per se stessi e per gli altri, e questo concorso dimostra quanto è forte la nostra volontà di andare oltre la pandemia, di osare oltre la contingenza del momento perché forte è il desiderio di tornare a “riveder le stelle”.

Ai vincitori verrà concessa – nei limiti e in base alle norme e linee guida sullo spettacolo previsti a causa della pandemia da covid-19- la possibilità di partecipare a dei laboratori teatrali organizzati da una delle compagnie teatrali che hanno prodotto spettacoli o musical sulla Divina Commedia.

La Giornata dedicata a Dante è stata istituita nel 2020 dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro della Cultura Dario Franceschini. Gli studiosi ipotizzano che proprio il 25 marzo Dante abbia iniziato il suo viaggio raccontato ne La Divina Commedia.

Nel 2021 si celebra il settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta, “simbolo e icona della cultura italiana nel mondo e geniale creatore della Divina Commedia, uno straordinario patrimonio popolare non riservato alle élite ma a disposizione di tutti”, come descritto sul sito del Ministero della Cultura.

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