Riaprono le palestre e tutte le altre strutture sportive. L’assessore Baiata ci spiega la nuova ordinanza

redazione

Riaprono le palestre e tutte le altre strutture sportive. L’assessore Baiata ci spiega la nuova ordinanza

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venerdì 22 Maggio 2020 - 06:51
Riaprono le palestre e tutte le altre strutture sportive. L’assessore Baiata ci spiega la nuova ordinanza

Nella nuova ordinanza del Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci è stato incluso il capitolo relativo alle attività sportive, che prevede palestre, piscine e circoli sportivi. La data delle riaperture sia al chiuso che all’aperto è confermata per il 25 maggio. Secondo l’articolo 15 della nuova ordinanza regionale si potrà riprendere l’attività fisica “purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio”.

Ne parliamo con l’assessore al ramo del Comune di Marsala.

Andrea Baiata cominciamo con la struttura sportiva più importante presente nel territorio del comune: lo stadio Nino Lombardo Angotta.

Lo stadio in pratica non è mai stato chiuso, ne sono state inibite le pratiche che si tengono al suo interno. Ora riprenderanno da lunedì le attività sempre nel rispetto delle “Linee Guida” del decreto nazionale del 17 maggio. La vicenda della gestione invece è più complessa. Era stata affidata al Marsala calcio, ma qui intervengono due importanti novità. La prima è quella dello stop ai campionati di serie D dove il Marsala milita. Quindi c’è un rompete le righe e nessuna necessità nell’imminenza di svolgere allenamenti. L’altra è legata all’arresto del presidente del Marsala calcio Cottone. Quando abbiamo appreso la notizia abbiamo scritto al tribunale di Palermo che ha eseguito il mandato. Il presidente del Marsala calcio è anche il dirigente della società che si occupa della gestione dello stadio. Aspettiamo risposta, intanto il custode continua ad essere presente al municipale. Aprirà alle società che hanno diritto. Per esempio quella dell’atletica leggera. Naturalmente nel rispetto delle norme. Intanto però continueranno i lavori che ci erano stati richiesti dalla commissione provinciale sui pubblici spettacoli per il definitivo adeguamento alle norme”.

Il limitrofo Palazzetto dello sport resterà chiuso?

“Non essendoci richieste specifiche, sicuramente”.

E la piscina comunale?

“Anche quella struttura, come è noto, è in gestione esterna. Di solito con l’arrivo della stagione estiva si sospendono le attività e da quello che so questa è l’intenzione anche per quest’anno. Tuttavia se dovesse riaprire ci sono delle norme molto chiare a cui i gestori e i frequentatori debbono attenersi. Ci sono 7 corsie acquatiche e quindi non più di sette persone per volta potranno entrare. I minori possono essere accompagnati da adulti che non parteciperanno ad attività acquatiche se il numero di sette sarà superato. Nella piscina comunale così come in altre strutture sportive, è vietato l’accesso alla sala docce. Tutti dovranno attrezzarsi nelle proprie abitazioni. Venire pronti per l’attività e al termine fare ritorno a casa”.

Delle strutture private avete notizie?

“La nostra competenza si limita, tramite il corpo dei vigili urbani, al controllo del rispetto delle norme. Sono tante le palestre che negli ultimi anni hanno aperto attività di palestre e similari. I titolari di alcune palestre si sono rivolti al comune ed in particolare al mio assessorato per essere informati delle novità sulla loro riapertura. Sono stato a visitare alcune palestre che si stanno organizzando. Anche qui occorre rispettare il distanziamento sociale, la sanificazione e non utilizzare le docce“.

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