Tratte ferroviarie disagiate, dal 20 febbraio uno sconto sui biglietti

redazione

Tratte ferroviarie disagiate, dal 20 febbraio uno sconto sui biglietti

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domenica 02 Febbraio 2020 - 09:09
Tratte ferroviarie disagiate, dal 20 febbraio uno sconto sui biglietti

Viaggiano da tempo in condizioni pietose i pendolari e gli studenti che ogni giorno prendono il treno in Sicilia. Così, per alcuni di loro, in attesa di interventi strutturali che possano realmente rendere moderna la rete ferroviaria in Sicilia, è stato adesso previsto un piccolo risarcimento. Nei giorni scorsi, infatti, il Governo Musumeci e Trenitalia hanno siglato un accordo per avviare, a partire dal 20 febbraio, una campagna di sconti ai biglietti sulle tratte più penalizzate della rete ferroviaria siciliana. «Attraverso questo piano – dichiara il presidente della Regione Nello Musumeci – intendiamo incentivare l’uso del mezzo pubblico anche su quei territori dove le linee ferroviarie scontano i maggiori ritardi infrastrutturali, facendo seguito a una delibera del mio Governo che destina gli importi delle sanzioni a Trenitalia al miglioramento del servizio».

Nel dettaglio, lungo le tratte Palermo Papireto-Trapani e Modica-Caltanissetta si avrà uno sconto del 30% sul prezzo del biglietto, sconto che sale fino al 55% sulla tratta Catania-Caltagirone. Il taglio vale anche per le corse intermedie.

«Nel 2018 la Regione Siciliana – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Marco Falcone – ha ricavato oltre 1,5 milioni di euro dalle sanzioni erogate a Trenitalia per ritardi o disservizi, grazie a un’azione di monitoraggio che non si registrava da tempo. Abbiamo scelto, allora, di investire queste risorse direttamente sui viaggiatori e sulle linee più disagiate, dove cioè il trasporto ferroviario ha bisogno di essere rilanciato con decisione, ovvero nel trapanese, nel calatino e fra ragusano e nisseno. Senza che questo significhi entrare in concorrenza con il trasporto su gomma, ma anzi gli sconti serviranno a scoraggiare l’uso dell’auto privata. Presenteremo questa e altre novità – ha concluso Falcone – lunedì 3 febbraio, al convegno sul rapporto “Pendolaria” di Legambiente Sicilia a Palermo».

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