Il bilancio del Prefetto Pellos: “non credo alle classifiche, Trapani è una Provincia dalle grandi risorse”

redazione

Il bilancio del Prefetto Pellos: “non credo alle classifiche, Trapani è una Provincia dalle grandi risorse”

Condividi su:

Wednesday 20 December 2017 - 15:05

E’ una visione ottimistica quella che emerge da un primo bilancio del Prefetto di Trapani Darco Pellos, che dopo circa quattro mesi di lavoro ha voluto incontrare la stampa per fare il punto della situazione.

Pellos ha parlato di “intesa e sinergia con gli organi componenti del comitato provinciale per la sicurezza pubblica“, (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza Vigili del Fuoco), i cui vertici erano presenti in occasione della conferenza stampa. “Sono tante le attività realizzate in questi mesi – ha proseguito – che riguardano la sicurezza, il controllo del territorio e le attività di prevenzione.  Questa Prefettura ha seguito anche le attività di investigazione, analisi e prevenzione del fenomeno mafioso che attanaglia il territorio”.  Sulla microcriminalità Pellos ha parlato di un sostanziale calo dell’incidenza di alcuni reati rispetto ai precedenti anni: “Nel complesso vi è stata una riduzione dei reati dell’11%, per quanto riguarda i furti si è registrato un calo del 15% rispetto allo scorso anno. Stabile il dato delle rapine, mentre è in calo quello relativo all’estorsione”.

Pellos ha poi affermato di non credere alle classifiche nazionali sulla qualità della vita che vedono Trapani agli ultimi posti. “Credo che nella provincia di Trapani ci si una condizione di vita assolutamente godibile – ha proseguito – della quale si può andare fieri“.

Per il Prefetto è stato fatto un lavoro eccellente nella gestione ad esempio dell’ordine pubblico durante i grandi eventi (Cous Cous Fest, Blue Sea Land, ecc) e anche per quanto riguarda la prevenzione degli incendi: “il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco è il primo, in Italia, in termini di interventi pro capite per l’estinzione di incendi. Anche in tema di immigrazione Pellos non risparmia pareri positivi, e parla di eccellenza: “il territorio è riuscito a fare dell’accoglienza un modello di sviluppo e integrazione. Numerosissimi sono i centri di accoglienza straordinaria ben integrati, grazie alla fattiva collaborazione con enti e amministrazioni locali. L’Hotspot di Trapani si è distinto per essere uno dei centri più visitati da commissioni nazionali e internazionali, che hanno sempre trovato un livello alto di accoglienza”. 

“Certo, l’emergenza immigrazione è un fenomeno incontrollato e imprevedibile – sostiene Pellos – per questo ringrazio anche il grande lavoro delle forze dell’ordine che presidiano le coste e i punti sensibili”. Pellos cita poi i dati del Ministero dell’Interno, che registrano un calo negli sbarchi del -33,77%  rispetto allo scorso anno. 

Quello dei rifiuti rimane un punto dolente per Pellos: “abbiamo affiancato le amministrazioni locali nel lavoro di gestione del servizio, e la risposta della Regione alla crisi provinciale è stata tempestiva, ma abbiamo bisogno di trovare una soluzione definitiva“. Sui trasporti il Prefetto parla di un monitoraggio costante e di un lavoro sinergico con l’Anas per individuare soluzioni efficaci sulla gestione del sistema viario. “Non mi riferisco solo ai lavori nelle gallerie autostradali nei pressi dell’uscita per Segesta, ma anche alla necessità di reperire fondi per la sistemazione delle arterie autostradali, per garantire sicurezza e celerità negli spostamenti“.  Sull’aeroporto Pellos parla di “necessità di apertura mentale” e di fondamentale importanza dello scalo di Birgi: “speriamo che le operazioni di valutazione della istanza (si è presentata un’unica azienda, la compagnia low cost Ryanair, ndr ) possano concludersi celermente”.

Fra gli altri argomenti trattati: le collaborazioni con l’Azienda sanitaria locale, l’importanza dello sviluppo dell’area portuale, e del turismo come risorsa principale del territorio, la necessità di nuove infrastrutture e di nuove collaborazioni con associazioni ed enti locali. Il Prefetto ha poi parlato di lavori in vista delle prossime consultazioni elettorali: le politiche e le elezioni amministrative, che potrebbero essere accorpate in un unico turno con quelle riguardanti la gestione dei liberi consorzi.

Condividi su: