A Marsala “viabilità facile” per non vedenti. Iniziano i lavori nei marciapiedi e nei semafori

Claudia Marchetti

A Marsala “viabilità facile” per non vedenti. Iniziano i lavori nei marciapiedi e nei semafori

Condividi su:

venerdì 13 Febbraio 2015 - 17:27

Come avevamo anticipato, sono in corso a Marsala i lavori di “Potenziamento dei sistemi di mobilità pedonale per persone con disabilità sensoriali”. La ditta incaricata, la One Costruzioni di Ganci (PA), ha già transennato le aree di intervento in piazza Francesco Pizzo, punto da cui dipartono i percorsi agevolati privi di barriere architettoniche. Il progetto – redatto dal settore Grandi Opere diretto da Gianfranco D’Orazio – ha ottenuto un finanziamento regionale di 450mila euro, volto ad aumentare notevolmente la percentuale di viabilità accessibile alle persone non vedenti e ipovedenti, nonché i soggetti a mobilità ridotta e che fanno uso di carrozzina. In più, grazie a questo progetto, sarà anche la stessa circolazione stradale a guadagnarne in fluidità, tenuto conto che saranno rinforzate le segnalazioni per i veicoli, rendendone più chiare le manovre e diminuendo così il rischio per i pedoni. In particolare, in applicazione della normativa vigente in materia, i lavori riguarderanno la modifica degli scivoli dei marciapiedi e l’allargamento di alcuni di questi; la collocazione di segnali tattili in corrispondenza di taluni siti e incroci; nonché la dotazione dei semafori di avvisatori acustici che segnalano il tempo di via libera anche ai non vedenti. Come si evince dalla relazione del progettista esecutivo comunale Vincenzo Figuccia, prioritario è adattare la strada all’uomo, garantendo maggiore libertà di movimento in sicurezza agli utenti con disabilità sensoriali. I percorsi studiati consentono, principalmente, di agevolare il raggiungimento di siti e luoghi pubblici, quelli frequentati quotidianamente da utenti. E se l’abbattimento delle barriere architettoniche è la soluzione privilegiata per chi ha problemi di deambulazione; per i disabili visivi gli interventi consisteranno sia nel creare punti di riferimento percettibili con il piede o con il bastone, sia realizzando un certo contrasto cromatico tra i materiali al fine di segnalare agli ipovedenti l’avvicinarsi del pericolo a cui prestare attenzione.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta