Porto di Mazara del Vallo: dragaggio ancora sospeso

Vincenza Grimaudo

Porto di Mazara del Vallo: dragaggio ancora sospeso

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Vincenza Grimaudo |
martedì 18 agosto 2026 - 4:23
Porto di Mazara del Vallo: dragaggio ancora sospeso

Porto canale di Trapani Vincenza Grimaudo 18 Agosto 2026, 06:23 MAZARA DEL VALLO – Il...

18 Agosto 2026, 06:23

MAZARA DEL VALLO – Il dragaggio del porto canale di Mazara del Vallo resta fermo e, al momento, non esiste una data certa per la ripresa delle attività. La sospensione del cantiere continua a pesare sull’economia della città, in particolare sul comparto della pesca, mentre la controversia contrattuale tra il Comune e l’impresa incaricata impedisce di sbloccare un intervento ritenuto strategico per il futuro dello scalo.

A distanza di mesi dall’interruzione delle operazioni, la situazione rimane immutata. Il progetto, considerato fondamentale per riportare il porto alla piena operatività, è ancora impantanato in una complessa vicenda amministrativa e legale che tiene tutto in sospeso. A confermarlo è stato il sindaco Salvatore Quinci, che ha spiegato come non sia possibile indicare quando le draghe potranno tornare in azione. Il problema nasce da una controversia economica relativa all’esecuzione dell’appalto. L’Amministrazione comunale ha avviato la procedura prevista dal contratto, contestando all’impresa alcune inadempienze e avviando l’iter che potrebbe portare alla risoluzione del rapporto. Parallelamente, la società affidataria ha contestato la decisione del Comune, sostenendo di avere diritto a proseguire le attività e rivendicando il pagamento di ulteriori somme.

Contenzioso da 800 mila euro e cantiere paralizzato

Il contenzioso, il cui valore complessivo si aggira intorno agli 800 mila euro, ha inevitabilmente paralizzato il cantiere. Finché la vicenda non troverà una definizione, infatti, ogni intervento sul fondale resterà congelato, con ripercussioni che continuano ad aumentare giorno dopo giorno. Secondo quanto ricostruito dall’Amministrazione, il Comune ha già stanziato le risorse necessarie per garantire la manutenzione del fondale attraverso specifici finanziamenti. Una parte dei fondi proviene dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mentre ulteriori risorse sono state reperite attraverso altri canali di finanziamento. Tuttavia, l’utilizzo di queste somme resta subordinato alla conclusione della vicenda contrattuale.

L’obiettivo dell’intervento è quello di riportare il porto canale a profondità adeguate per consentire il transito in sicurezza delle imbarcazioni da pesca. Negli ultimi anni, infatti, l’accumulo di sabbia e sedimenti ha progressivamente ridotto il pescaggio disponibile, creando notevoli difficoltà alla flotta mazarese, una delle più importanti del Mediterraneo.

I problemi per la flotta e il comparto della pesca

Le conseguenze sono ormai evidenti. Numerosi pescherecci sono costretti a limitare i carichi o a modificare le proprie operazioni, mentre le unità di dimensioni maggiori incontrano crescenti difficoltà nell’entrare e uscire dal porto, soprattutto in particolari condizioni di marea.

Una situazione che incide direttamente sui costi delle imprese, sui tempi di lavoro e sulla competitività dell’intero comparto ittico. Il sindaco ha ribadito che l’amministrazione intende portare avanti la propria linea, ritenendo necessario fare chiarezza sugli aspetti economici e contrattuali prima di poter riprendere qualsiasi attività. Allo stesso tempo ha evidenziato come il Comune continui a lavorare affinché il procedimento possa concludersi nel più breve tempo possibile, così da evitare ulteriori ritardi. Dal canto suo, l’impresa continua a sostenere che le richieste economiche avanzate siano legittime. Tra i punti oggetto della contestazione figurerebbero lavori aggiuntivi che, secondo la società, sarebbero stati necessari nel corso dell’esecuzione dell’opera. L’amministrazione, invece, ritiene che tali richieste non trovino piena giustificazione nell’ambito dell’appalto originario, motivo per cui ha deciso di procedere con la risoluzione del contratto.

Porto di Mazara del Vallo, i rischi per l’economia della città

L’impasse rischia però di produrre effetti ben oltre il singolo cantiere. Il porto canale rappresenta infatti una delle principali infrastrutture economiche della città e la sua piena funzionalità è strettamente legata all’attività della marineria, dell’indotto commerciale e dei servizi collegati alla pesca. Le organizzazioni dei pescatori hanno più volte richiamato l’attenzione sulle criticità causate dai bassi fondali, sottolineando come la mancata manutenzione comprometta non soltanto la produttività delle imprese, ma anche la sicurezza della navigazione all’interno dello scalo.

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Fonte: QdS.it