Pensioni, aumento a marzo ma non per tutti: somma, come funziona, a chi è dovuto e perchè

Marco Cavallaro

Pensioni, aumento a marzo ma non per tutti: somma, come funziona, a chi è dovuto e perchè

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Marco Cavallaro |
domenica 08 febbraio 2026 - 20:42
Pensioni, aumento a marzo ma non per tutti: somma, come funziona, a chi è dovuto e perchè

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Novità per quanto riguarda il sistema delle pensioni, con l’Inps che in queste ore sta scrivendo ai pensionati che ricevono l’aumento (di 20 euro, come previsto) a marzo. Ma chi sono? E perché lo ricevono a differenza di altri pensionati? Facciamo chiarezza.

In questi momenti, l’Inps ha avviato le pratiche di informazione – e attivazione – dell’aumento di 20 euro delle pensioni di alcune persone. Tutto anticipato da tempo e previsto dalla legge di bilancio del 2026, con la manovra – l’ultima approvata – che il governo ha deciso di varare all’indirizzo di quei pensionati giudicati “fragili”.

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Chi ne beneficia dunque? Chi sono i pensionati considerati “fragili”? Parliamo di tutti coloro che, percependo la pensione godono della maggiorazione sociale conosciuta anche come la “incremento al milione”. L’aumento, che decorre da gennaio 2026 che sarà erogato a marzo in quanto l’Inps doveva attendere i tempi tecnici necessari per l’aumento previsto dalla legge.

Adesso dunque, essendo completamente attivo, i pensionati interessati da questa possibilità potranno ottenere il proprio aumento – che lo ricordiamo, 20 euro netti per ciascuna mensilità del 2026, quindi 60 euro- ne, mese di marzo. Come fare? Nessuna richiesta, alle persone a cui è di diritto tale aumento andrà tutto in automatico nella pensione del mese di marzo. Il tutto, sarà cominciato all’interno dell’area personale dell’Inps. Per maggiori dettagli su requisiti e benefici, visita il sito dell’Inps.

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Fonte: QdS.it