Capolavori rubati al MuMe, si indaga per furto pluriaggravato opere d’arte: acquisiti video e testimonianze

Emanuela La Mela

Capolavori rubati al MuMe, si indaga per furto pluriaggravato opere d’arte: acquisiti video e testimonianze

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Emanuela La Mela |
domenica 16 agosto 2026 - 18:23
Capolavori rubati al MuMe, si indaga per furto pluriaggravato opere d’arte: acquisiti video e testimonianze

Imagoeconomica Emanuela La Mela 16 Agosto 2026, 20:23 La Procura di Messina ha avviato un...

16 Agosto 2026, 20:23

La Procura di Messina ha avviato un fascicolo, al momento contro ignoti, per furto pluriaggravato di opere d’arte dopo la sottrazione mella serata di ferragosto di alcuni capolavori di Antonello da Messina, presso il museo regionale. Si tratta di tre delle cinque tavole del Polittico di San Gregorio e della tavoletta bifronte, “Madonna col bambino” e “Francescano in adorazione”, da un lato, “Ecce homo”, dall’altro. Nel corso della fuga, gli autori del furto hanno abbandonato, in prossimità della recinzione del museo, le altre due tavole del Polittico.

L’indagine

Le attività di indagine, coordinate dalla procura distrettuale di Messina, sono delegate alla squadra mobile e ai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio culturale. E’ in corso l’acquisizione delle testimonianze del personale di vigilanza e delle immagini degli impianti di videosorveglianza dello stesso museo e quelle presenti in strada.

Aloisio (M5S): “Furto a museo falla sicurezza enorme, potenziamento organici”

“Il furto avvenuto nella notte di Ferragosto ai danni del Museo Regionale Interdisciplinare di Messina, che ha visto sottratte opere inestimabili di Antonello da Messina, non può essere derubricato a semplice episodio di cronaca. È, al contrario, una evidentissima dimostrazione del fallimento delle politiche ministeriali di questo Governo Meloni.

La facilità con cui i malviventi hanno eluso i sistemi di allarme, penetrando nel cuore del museo, è il segnale inequivocabile di un settore abbandonato a se stesso. Nonostante il parziale ritrovamento di alcune tavole del Polittico di San Gregorio – per fortuna recuperate grazie all’attenzione di alcuni cittadini – resta l’amarezza per la sorte delle altre opere ancora mancanti e l’indignazione per una falla di sicurezza che definire preoccupante è un eufemismo”. Così la senatrice M5S Vincenza Aloisio.

“Continua a ignorare le croniche carenze di organico”

“Il Ministero della Cultura, sotto l’attuale guida di Giuli, continua a ignorare le croniche carenze di organico e a non investire in modo strutturale nella vigilanza dei nostri presidi culturali. Senza personale sufficiente, senza presidi adeguati e senza tecnologie all’avanguardia, il nostro inestimabile patrimonio artistico è lasciato indifeso. La tutela della cultura non si fa con le passerelle o con la retorica identitaria, ma con investimenti concreti, assunzioni di personale qualificato e una manutenzione costante dei sistemi di protezione. Questo Esecutivo ha scelto di tagliare e di non investire, e oggi ne paghiamo le conseguenze con la vulnerabilità dei nostri musei. Auspico che il Ministro Giuli non resti semplicemente sconcertato dal colpo messo a segno ma piuttosto si ravveda affinché ci sia un piano straordinario per il potenziamento dell’organico museale: il nostro passato non può essere lasciato alla mercé dell’incuria ministeriale”, conclude.

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Fonte: QdS.it