Lavori alla piazza di Mondello - foto QdS Elian Lo Pipero 16 Agosto 2026, 06:45...
Questa che si avvia al termine è probabilmente la stagione estiva peggiore per Mondello degli ultimi anni. Prima la diatriba Italo Belga-La Vardera che ha influito notevolmente sull’inizio del periodo di balneazione della borgata palermitana che ha subito notevoli ritardi, poi i lavori di riqualificazione della piazza di Mondello che vanno avanti da un anno e che adesso hanno subito uno stop.
Il cantiere da calendario si sarebbe dovuto fermare per due settimane, come periodo di ferie del Ferragosto, ma dopo aver deciso di apportare una variante al progetto per dare più verde alla piazza il fermo dei lavori è stato protratto fino al termine di agosto.
Commercianti preoccupati: “Rischiamo la chiusura”
I commercianti sono preoccupati, hanno paura di possibili ritardi sui lavori. E al Comune chiedono certezze. “Sappiamo che dall’1 settembre riprendono i lavori – dichiara a QdS il titolare della nota trattoria “Da Piero” -, ma non abbiamo chiaro se dobbiamo chiudere tra qualche settimana o a ottobre, novembre per gli interventi lato monte. Siamo molto preoccupati perché a causa di questi lavori abbiamo avuto il 30% in meno di clientela“.
Piero è fiducioso sul proseguo dei lavori: “Crediamo nell’amministrazione che possa risolverci la situazione, per quanto riguarda soprattutto gli interventi lato monte per non obbligarci a chiudere. Magari dandoci dei tempi certi a step ognuno di noi chiude per un mese l’attività, manda i dipendenti in ferie, nel mentre gli operai procedono con i lavori e una volta che terminano riapriamo”.
Nessuna possibilità di ristori come si pensava all’inizio dei lavori: “Ci hanno detto che per legge non ne sono previsti. Se ci chiudono per un periodo che va oltre un mese noi ristoratori siamo costretti a licenziare. Non avremmo alternative”, ammette il ristoratore.
Un’altra commerciante: “Calo del lavoro oltre il 50%, siamo in difficoltà”
“Eravamo super positivi per questa situazione perché ci avevano dato buone speranze per la ripresa dei lavori nonostante la piazza fosse chiusa. Ma adesso non lo siamo più perché abbiamo avuto più del 50% di calo dell’attività – ammette la titolare del panificio Raccampo che si trova nella piazza di Mondello -. Abbiamo famiglie da portare avanti, bollette da pagare, ma così è complicato. Siamo ancora più arrabbiati perché non si è capito a cosa andremo incontro per questi lavori. Non abbiamo possibilità di mantenere i nostri operai e l’attività per diversi mesi se ci faranno chiudere. Non sappiamo cosa ci aspetta, siamo preoccupati”.
I lavori di riqualificazione della piazza non dispiacciono per niente né i residenti, né i commercianti ma quello che si chiede sono certezze. “Appena sarà fatta Mondello cambierà la sua facciata, qualcosa di più bello. Ci sarà un’armonia e una clientela diversa. Ad oggi, però, siamo scoraggiati, stiamo vivendo serie difficoltà“. Al Comune i commercianti chiedono solo una cosa: “Di aiutarci il più possibile” dice ancora l’imprenditrice. “Chiediamo che vengano aumentati il numero degli operai in modo da velocizzare i tempi di realizzazione degli interventi.”.
Il futuro preoccupa: “Non sappiamo come affrontare i mesi che verranno perché attualmente lavoriamo per sopravvivere e pagarci le spese. Noi siamo propositivi nel far crescere Mondello, ma io sono giovane, ho dei figli e ho paura per l’evolversi di questa situazione. Aspettiamo tanto l’estate per poi tamponare l’inverno dove si lavora solitamente di meno, ma quest’anno sta andando davvero male”, sottolinea Raccampo.
Ristoranti e attività in ginocchio: “Al Comune chiediamo chiarezza e un aiuto economico”
“Siamo disperati, non sappiamo più dove aggrapparci – ammette un altro ristoratore -. Questi lavori alla piazza stanno rovinando famiglie, dipendenti e commercianti. Non è possibile che le anomalie dei progetti vengano visti dopo e non prima dell’inizio dei lavori, questo va a discapito di tutta Mondello. Tutta la borgata sta soffrendo, siamo in ginocchio“.
Il ristoratore non si nasconde: “Non siamo più in calo, ma in discesa libera. In picchiata. Soldi e stipendi persi per qualcuno che ha sbagliato il progetto e che sta facendo piangere tutta la borgata. Al Comune chiediamo chiarezza sui tempi e qualche sostegno economico che possa aiutare la popolazione ed i commercianti di Mondello. Un sussidio che ci possa permettere di respirare”.
Dal Comune assicurano: “Nessuna attività dovrà chiudere”
L’amministrazione comunale, contattata dalla redazione del QdS, ha assicurato che in autunno i lavori si sposteranno lato monte. “Nessuno sarà costretto a chiudere, i commercianti dovranno solo smontare i dehors al termine della stagione estiva”. Le tempistiche la ditta le sta rispettando e a settembre ci potrebbe essere anche un aumento della forza lavoro in modo da poter dare un’accelerata agli interventi.
Mondello in stato di abbandono e degrado
A pochi metri dal cantiere della piazza si possono notare i segni di degrado e abbandono della borgata. Un cumulo di posidonia invade il marciapiede a pochi metri dal mare con gli incivili di turno che non hanno perso tempo ad abbandonare rifiuti di qualsiasi tipo, anche monopattini. Stesso discorso in una barca diventata col tempo una piccola discarica.

La sporcizia invade le strade della borgata. Qualche giorno fa una coppia di turisti che aveva preso alloggio in un B&B della borgata ha deciso di andare via dopo nemmeno un giorno perché “troppo sporca”. Mancano i controlli: “Dovrebbero fare più multe a chi abbandona illecitamente i rifiuti”, dicono i residenti.
Ad esempio ci sono i problemi relativi alla raccolta differenziata: infatti, come raccontato dal QdS qualche giorno fa, alcuni commercianti non rispettano gli orari di conferimento dei rifiuti e invece di rientrare i carrellati preferiscono lasciare la spazzatura in strada. Al massimo, la raccolgono andando a gettarla illegalmente in quartieri dove ancora sono presenti i cassonetti e non vige la raccolta “porta a porta”, come a Borgo Nuovo o allo Zen.
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