Bitdefender: popolarità de L’Odissea usata per diffondere malware

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Bitdefender: popolarità de L’Odissea usata per diffondere malware

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giovedì 06 agosto 2026 - 21:31
Bitdefender: popolarità de L’Odissea usata per diffondere malware

Redazione 6 Agosto 2026, 23:31 Milano, 6 ago. (askanews) – Bitdefender ha pubblicato uno studio...

6 Agosto 2026, 23:31

Milano, 6 ago. (askanews) – Bitdefender ha pubblicato uno studio che descrive in dettaglio una campagna attualmente in corso che sfrutta la popolarità de L’Odissea, il nuovo film di Christopher Nolan ispirato al poema epico di Omero, per attirare gli utenti alla ricerca di copie pirata e distribuire il malware Lumma Stealer. Ogni grande debutto cinematografico porta con sé una forte attenzione da parte degli utenti, desiderosi di vedere i titoli più attesi il prima possibile, talvolta ancora prima della loro distribuzione nelle sale o del rilascio sulle piattaforme digitali. Una dinamica ben nota ai criminali informatici, che sfruttano l’interesse per i film più attesi per diffondere copie pirata e attirare le vittime verso contenuti dannosi e nuove minacce informatiche.

A pochi giorni dall’uscita de L’Odissea gli esperti di sicurezza informatica hanno già individuato diverse copie pirata utilizzate per distribuire il malware Lumma Stealer. Dall’analisi di Bitdefender emerge che alcuni utenti hanno tentato di scaricare file eseguibili dannosi mascherati da presunte versioni del film.

Come funziona il malware Lumma Stealer I file dannosi in formato .exe vengono camuffati da download di film in 1080p o Blu-ray e utilizzano icone falsificate che ricordano VLC Media Player. Poiché Windows nasconde per impostazione predefinita le estensioni dei file, per gli utenti può essere difficile capire che stanno scaricando un programma anziché un video. Una volta eseguito, Lumma Stealer può raccogliere password e cookie del browser, dati di pagamento salvati e portafogli di criptovalute, oltre a dirottare sessioni già attive anche quando è abilitata l’autenticazione a più fattori.

Una tecnica già utilizzata con Mission: Impossible – The Final Reckoning Nel 2025, i ricercatori avevano già documentato una campagna molto simile che sfruttava false copie di Mission: Impossible – The Final Reckoning per distribuire Lumma Stealer attraverso siti torrent, con file presentati come versioni del film.

La campagna più recente segue lo stesso schema, sostituendo semplicemente un blockbuster con un altro. Invece di sviluppare nuove tecniche, i criminali informatici continuano a riutilizzare metodi già efficaci, adattandoli ai film più cercati online e presenti sui siti torrent.

Questo tipo di malware, inoltre, è molto diffuso sui tracker torrent: non sono solo i film più popolari a essere sfruttati per distribuire Lumma e altri stealer, ma anche serie TV, giochi e software piratati.

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Fonte: QdS.it