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Pippo Baudo, un anno fa l’addio a SuperPippo: oggi il ricordo

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domenica 16 agosto 2026 - 12:30

Televisione, l’omaggio della Rai a un anno dalla scomparsa

Marsala A un anno esatto dalla morte, la Rai rinnova il ricordo di Pippo Baudo con una programmazione speciale distribuita tra televisione, radio e piattaforme digitali. Il conduttore siciliano, protagonista di oltre sessant’anni di spettacolo, morì a Roma la sera del 16 agosto 2025 all’età di 89 anni.

Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo, conosciuto da tutti semplicemente come Pippo, ha rappresentato una delle figure centrali della televisione italiana. Presentatore, autore, direttore artistico e scopritore di talenti, ha accompagnato diverse generazioni attraverso varietà, programmi musicali e tredici edizioni del Festival di Sanremo.

Su Rai 1 lo speciale “Stasera… Pippo Baudo”

Alle ore 21:30, Rai 1 propone “Stasera… Pippo Baudo”, uno speciale costruito attraverso immagini d’archivio e momenti significativi della sua lunga carriera. Il programma restituirà il ritratto di un artista completo, capace di essere conduttore, cantante, pianista, ballerino e attore brillante.

Nel racconto televisivo torneranno anche gli incontri con grandi protagonisti dello spettacolo italiano e internazionale. Tra questi Sharon Stone, Raffaella Carrà, Robert De Niro, Roberto Benigni, Fiorello, Mina e Alberto Sordi.

A mezzanotte seguirà lo Speciale TG1 “Mister TV Pippo Baudo Story”, firmato da Leonardo Metalli. Il programma approfondirà le origini siciliane del presentatore e il suo ruolo nella scoperta e nella valorizzazione di numerosi artisti.

“Superpippo” su Rai 3 e gli approfondimenti

Rai 3 dedicherà a Baudo una puntata speciale di “Blob”, in onda alle ore 20:00 con il titolo “Superpippo”. La selezione attraverserà la sua carriera andando oltre il legame, comunque fondamentale, con il Festival di Sanremo.

RaiNews24 proporrà servizi e approfondimenti con ospiti in studio. Anche i telegiornali delle diverse testate Rai riserveranno spazio all’anniversario e all’eredità artistica lasciata dal conduttore.

Una giornata speciale su Rai Storia

Rai Storia dedicherà l’intera giornata a Pippo Baudo. Alle ore 11:45 tornerà la puntata di “Canzonissima ’72” con Loretta Goggi e Vittorio Gassman. Alle 13:00 sarà riproposto un repertorio del 1973 tratto da “Ieri e oggi”, con Baudo e Renzo Palmer ospiti di Arnoldo Foà.

Alle 19:15 andrà in onda “Visioni private – Pippo Baudo”, l’intervista di Cinzia Tani nella quale il conduttore ripercorre la propria carriera. Il racconto parte dagli spettacoli nei piccoli teatri siciliani e arriva agli studi televisivi di Roma, attraversando successi, momenti difficili e rapporti con colleghi come Roberto Benigni.

Gli omaggi su RaiPlay e alla radio

RaiPlay mette a disposizione la raccolta speciale “Omaggio a Pippo Baudo”, con documentari, filmati e materiali d’archivio. Tra i contenuti figurano il film “Il suo nome è Donna Rosa” e il documentario “Pippo Baudo l’ho inventato io”.

RaiPlay Sound partecipa alla commemorazione con interviste e ritratti biografici. Televideo ricorda l’anniversario attraverso la rubrica Almanacco e la pagina “Accadde Oggi”.

Anche Rai Radio ripercorre la parte meno conosciuta della carriera di Baudo. Rai Radio 1 propone servizi nei giornali radio, mentre Rai Radio 2 dedica momenti commemorativi all’interno dei programmi del fine settimana. Rai Radio Techetè recupera produzioni storiche degli anni Sessanta e Settanta. Rai Isoradio, invece, riserva al conduttore la fascia di “Destinazione Pomeriggio”.

Dagli esordi siciliani al successo di “Settevoci”

Pippo Baudo nacque a Militello in Val di Catania il 7 giugno 1936. Si laureò in Giurisprudenza, ma scelse di seguire la passione per il teatro, la musica e la conduzione. Dopo le prime esperienze in Sicilia, arrivò il successo televisivo con “Settevoci” nel 1966.

Da quel momento la sua carriera attraversò programmi entrati nella storia della Rai: “Canzonissima”, “Fantastico”, “Domenica In”, “Serata d’onore”, “Novecento” e numerosi altri titoli. Baudo condusse tredici Festival di Sanremo tra il 1968 e il 2008, stabilendo un primato ancora oggi insuperato.

Conduttore e scopritore di talenti

Baudo non si limitava a presentare. Studiava gli spettacoli, costruiva i ritmi della diretta e sapeva riconoscere le capacità degli artisti. Nel corso degli anni contribuì alla crescita di numerosi protagonisti della musica e della televisione, tra i quali Lorella Cuccarini, Heather Parisi, Laura Pausini, Giorgia, Andrea Bocelli, Beppe Grillo e Nino Frassica.

Il pubblico lo identificava con una televisione popolare ma mai volgare, capace di intrattenere senza rinunciare alla cultura e al rispetto degli spettatori. Autorevolezza, ironia, preparazione e controllo della diretta formarono uno stile rimasto unico.

Il legame profondo con la Sicilia

Pippo Baudo mantenne sempre un rapporto intenso con la Sicilia, con Militello e con Catania. Pur vivendo al centro dello spettacolo nazionale, non smise mai di raccontare con orgoglio le proprie origini e la cultura dell’Isola.

La figlia Tiziana lo ha ricordato attraverso le estati trascorse insieme, le colazioni a Militello, gli arancini mangiati a Villa Bellini e i momenti familiari vissuti tra la Sicilia e la Sardegna. Ricordi privati che restituiscono il volto di un padre affettuoso, oltre quello del grande personaggio televisivo.

A un anno dall’addio, il ricordo di Pippo Baudo resta vivo nella memoria del pubblico e nell’immenso archivio della Rai. SuperPippo non fu soltanto un volto della televisione: rappresentò un metodo, uno stile e una visione dello spettacolo difficili da sostituire.


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