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Elicottero dell’Aeronautica soccorre turista nella Riserva dello Zingaro

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mercoledì 12 agosto 2026 - 9:00

Soccorso allo Zingaro

Trapani Un elicottero dell’Aeronautica Militare è intervenuto nel tardo pomeriggio di ieri per un soccorso allo Zingaro, nella Riserva naturale tra Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo.

A essere soccorso è stato un turista francese di 41 anni, che aveva accusato un malore durante un’escursione all’interno della riserva e aveva bisogno di cure mediche. L’intervento è stato effettuato da un equipaggio dell’82° Centro Search and Rescue, S.A.R., dell’Aeronautica Militare, decollato dall’aeroporto militare di Trapani.

La richiesta di intervento è arrivata dal Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano di Trapani. A seguito della segnalazione, la sala operativa del Rescue Coordination Center, RCC, del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico, in provincia di Ferrara, ha disposto il decollo immediato dell’equipaggio in servizio di prontezza SAR nazionale con elicottero HH-139B.

L’intervento dell’HH-139B

L’elicottero è decollato dalla base militare di Trapani e ha raggiunto Castellammare del Golfo, dove ha imbarcato due operatori del Soccorso Alpino prima di dirigersi verso l’area dell’intervento.

Una volta arrivato sul posto, l’equipaggio ha calato con il verricello l’aerosoccorritore e gli operatori, così da raggiungere il turista in difficoltà in una zona non facilmente accessibile via terra.

Il paziente è stato recuperato e trasportato immediatamente al campo sportivo di Castellammare del Golfo, dove era già presente un’ambulanza del 118 per il successivo trasferimento in ospedale.

Operazione conclusa in un’ora di volo

Concluso il soccorso, l’equipaggio militare ha fatto rientro alla base di Trapani, dove ha ripreso il servizio di prontezza per la ricerca e il soccorso nazionale.

Le operazioni si sono concluse in circa un’ora complessiva di volo, confermando la rapidità di intervento del sistema SAR e la collaborazione tra Aeronautica Militare, Soccorso Alpino e servizio sanitario di emergenza.

Il recupero si è svolto in un contesto ambientale complesso, come quello della Riserva dello Zingaro, dove sentieri, pendii e zone impervie possono rendere difficile l’accesso dei mezzi di soccorso tradizionali.

In situazioni del genere, l’intervento dell’elicottero consente di ridurre i tempi di recupero e garantire assistenza tempestiva a escursionisti e visitatori in difficoltà.

Il ruolo dell’82° Centro SAR di Trapani

L’82° Centro Search and Rescue è uno dei reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare.

Garantisce, 24 ore su 24 e 365 giorni l’anno, il servizio di ricerca e soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà. Oltre a questo compito, concorre anche ad attività di pubblica utilità, come la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, anche in condizioni meteorologiche difficili.

Dal 15° Stormo di Cervia, oltre all’82° Centro SAR di Trapani, dipendono anche l’80° Centro SAR di Decimomannu, l’83° Gruppo Volo SAR di Cervia, l’84° Centro SAR di Gioia del Colle e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare.

Collaborazione tra soccorritori

L’intervento nella Riserva dello Zingaro conferma l’importanza della cooperazione tra le diverse componenti del sistema di soccorso.

L’Aeronautica Militare ha garantito il mezzo aereo e l’equipaggio specializzato, il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano ha fornito il supporto tecnico per operare in ambiente impervio, mentre il 118 ha assicurato la presa in carico sanitaria del paziente una volta completato il recupero.

La sinergia tra enti e corpi specializzati è fondamentale soprattutto in aree naturalistiche molto frequentate, dove il turismo escursionistico aumenta il numero di presenze e, di conseguenza, anche la possibilità di incidenti, malori o richieste di assistenza.

Prudenza durante le escursioni

La Riserva naturale dello Zingaro è uno dei luoghi più suggestivi e visitati della Sicilia occidentale, ma resta un’area con sentieri esposti al caldo, dislivelli, tratti rocciosi e zone dove l’intervento dei soccorsi può richiedere l’impiego di mezzi speciali.

Per questo, soprattutto nei mesi estivi, è importante affrontare le escursioni con prudenza, portare acqua a sufficienza, evitare le ore più calde, indossare calzature adeguate e valutare sempre le proprie condizioni fisiche prima di intraprendere un percorso.

L’episodio si è concluso con il recupero del turista e il suo affidamento ai sanitari, grazie all’intervento tempestivo dell’equipaggio dell’82° Centro SAR di Trapani e dei tecnici del Soccorso Alpino.


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