Torneo Asta-Sturzo, festa di sport nel plesso Asta
Marsala – Grande successo per il Torneo Asta-Sturzo, giunto alla sua seconda edizione e ospitato nel campetto esterno del plesso “Asta”, in via Falcone 8.
L’iniziativa ha coinvolto gli alunni delle classi terze dei plessi Asta e Radice dell’I.C. Sturzo-Asta di Marsala, trasformando una giornata scolastica in un momento di festa, movimento, gioco e sana competizione.
Il torneo rappresenta ormai un appuntamento significativo nel percorso di crescita motoria e sociale dell’Istituto. Infatti, attraverso lo sport, i bambini hanno potuto sperimentare il valore del gruppo, il rispetto delle regole e la gioia di stare insieme.
La richiesta di pubblicazione è stata inviata da Antonella La Francesca, collaboratrice della preside Alagna dell’Istituto Comprensivo Sturzo-Asta.
Torneo Asta-Sturzo tra gioco tradizionale e sport
Il Torneo Asta-Sturzo ha messo al centro un’idea semplice e molto efficace: recuperare i giochi tradizionali per avvicinare gli alunni all’attività sportiva.
Dietro il successo della giornata ci sono l’impegno e la regia dell’insegnante Giovanni Sciacca e dell’insegnante specialista di educazione fisica Massimiliano Manca.
I docenti hanno costruito un percorso motorio capace di unire divertimento, apprendimento e orientamento sportivo.
Le attività sono state pensate per aiutare bambine e bambini a vivere il movimento come occasione di scoperta. Inoltre, hanno permesso agli alunni di avvicinarsi alla pratica sportiva in modo naturale, rispettando inclinazioni personali e attitudini individuali.
In questo senso, il torneo non è stato soltanto una gara. È stato anche un laboratorio educativo all’aperto.
Imparare divertendosi con il movimento
Uno degli obiettivi principali della manifestazione è stato quello di far sperimentare l’attività motoria in forma ludica e funzionale.
I bambini hanno partecipato con entusiasmo alle prove proposte, vivendo il movimento come gioia, energia e relazione.
Lo sport, soprattutto nella scuola primaria, diventa infatti uno strumento prezioso per imparare divertendosi. Aiuta a conoscere il proprio corpo, a rispettare i tempi degli altri e a gestire emozioni, vittorie e piccole difficoltà.
Il recupero dei giochi tradizionali ha aggiunto un valore in più. Ha permesso di collegare passato e presente, semplicità e creatività, movimento e memoria.
Così il campetto del plesso Asta si è trasformato in uno spazio educativo vivo, colorato e partecipato.
Fair play e rispetto, i veri vincitori
Al di là dei punteggi e delle sfide sul campo, il vero successo del Torneo Asta-Sturzo è stato nei comportamenti degli alunni.
Gli organizzatori hanno puntato soprattutto sulla promozione del rispetto reciproco, della correttezza sociale e della coerenza nei rapporti con i compagni.
I bambini hanno risposto con partecipazione e spirito positivo. Hanno dimostrato che si può essere competitivi senza dimenticare la solidarietà, l’inclusione e il rispetto delle regole.
Questo è il valore più forte dello sport a scuola. Le attività motorie aiutano i ragazzi a crescere non solo sul piano fisico, ma anche su quello relazionale ed emotivo.
La collaborazione tra i plessi Asta e Radice ha rafforzato il senso di comunità scolastica e ha creato un ponte tra classi, docenti e famiglie.
Le parole della dirigente scolastica
A sottolineare il valore formativo dell’iniziativa è intervenuta anche la dirigente scolastica dell’Istituto.
La preside ha espresso il proprio plauso ai docenti, agli sponsor e agli alunni, ribadendo un concetto centrale per la scuola: “Lo sport non è solo una disciplina fisica, ma è sinonimo di salute, prevenzione e benessere psicofisico”.
La dirigente ha inoltre evidenziato quanto momenti come questo siano essenziali nel percorso educativo. Infatti, insegnano ai ragazzi uno stile di vita sano e l’importanza del fare comunità.
La scuola, attraverso esperienze simili, diventa luogo di crescita integrale. Non si limita alla trasmissione di conoscenze, ma promuove benessere, partecipazione e cittadinanza attiva.
Medaglie ricordo per tutti i partecipanti
Il momento più emozionante della giornata è stato la cerimonia di premiazione finale.
Quest’anno l’iniziativa ha potuto contare sul sostegno delle Cantine Fina, partner e sponsor ufficiale del progetto, e sul contributo dei genitori degli alunni.
Grazie alla loro sensibilità è stato possibile consegnare a tutti i giovani partecipanti una medaglia ricordo.
Il gesto ha reso ancora più speciale la giornata. Ogni bambino ha potuto portare con sé un simbolo concreto dell’esperienza vissuta, tra sport, amicizia e condivisione.
La premiazione ha chiuso il torneo tra applausi, sorrisi e soddisfazione.
Scuola, sport e comunità
Il secondo Torneo Asta-Sturzo conferma il ruolo dello sport come colonna portante dell’educazione.
Iniziative come questa aiutano a costruire relazioni positive, rafforzano il senso di appartenenza e promuovono abitudini sane fin dalla giovane età.
Il lavoro dei docenti, il supporto della scuola, la collaborazione delle famiglie e il contributo del territorio hanno reso possibile una giornata ricca di significato.
Per approfondire il valore dell’attività motoria nei percorsi scolastici è possibile consultare anche il sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Quando lo sport entra nella scuola con questo spirito, non produce soltanto risultati sul campo. Produce fiducia, entusiasmo e comunità. Ed è proprio questa la vittoria più bella del torneo.
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