Sequestro di tonno rosso nel mare siciliano
Trapani – Un importante sequestro di tonno rosso è stato eseguito dalla Guardia Costiera nell’ambito di un’operazione contro la pesca illegale tra le aree marittime di Trapani e Palermo. I controlli hanno portato al sequestro di 19 esemplari di tonno rosso per un peso complessivo superiore alle cinque tonnellate.
L’attività è stata coordinata dalla Direzione Marittima di Palermo e ha coinvolto il personale delle Capitanerie di porto di Palermo, Trapani e Marsala.
Controlli della Guardia Costiera su pescherecci e trasporti
L’operazione è partita dopo diversi monitoraggi effettuati nei giorni precedenti su alcune unità da pesca considerate sospette.
I militari della Guardia Costiera hanno controllato sia pescherecci impegnati in mare sia mezzi utilizzati per il trasporto del pescato. Le verifiche si sono concentrate sul rispetto delle quote autorizzate per la cattura del tonno rosso.
Secondo quanto accertato durante i controlli, il pescato sarebbe stato detenuto e commercializzato in violazione della normativa internazionale vigente.
Per approfondire le attività della Guardia Costiera è possibile consultare il sito ufficiale del Comando Generale delle Capitanerie di Porto.
Oltre 5 tonnellate di tonno rosso sequestrate
Il sequestro di tonno rosso è stato effettuato a bordo di un peschereccio fermato al largo di Palermo.
Successivamente l’imbarcazione è stata accompagnata in porto da due unità della Guardia Costiera per completare gli accertamenti. A bordo sono stati trovati 19 esemplari di tonno rosso per un peso totale di oltre 5.050 chilogrammi.
Le attività di controllo hanno consentito di ricostruire la presunta violazione delle quote consentite per la pesca di questa specie protetta.
Sanzioni per circa 10 mila euro
Oltre al sequestro di tonno rosso, i militari hanno elevato sanzioni amministrative per circa 10 mila euro nei confronti dei responsabili delle irregolarità contestate.
La normativa ICCAT disciplina infatti le quote di cattura del tonno rosso assegnate ai singoli Paesi aderenti. Le quote vengono poi distribuite esclusivamente ai pescherecci autorizzati.
Le imbarcazioni abilitate possono pescare soltanto entro i limiti assegnati dalla normativa internazionale.
Ulteriori informazioni sulle quote internazionali di pesca sono disponibili sul sito ufficiale di ICCAT.
Controlli intensificati a tutela del mare
L’operazione rientra nelle attività costanti di vigilanza svolte dalla Guardia Costiera per la tutela delle risorse ittiche e dell’ambiente marino.
I controlli, coordinati dal 12° CCAP della Direzione Marittima di Palermo, proseguiranno anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di contrastare la pesca illegale e garantire il rispetto delle regole lungo tutta la filiera ittica.
La Guardia Costiera conferma così il proprio impegno nella difesa del mare e nella salvaguardia della pesca regolare.
Leggi gli approfondimenti su Marsala Live