In ricordo di Aldo Ruggieri, ci scrive Daniele Ienna

redazione

In ricordo di Aldo Ruggieri, ci scrive Daniele Ienna

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giovedì 13 Agosto 2026 - 16:14

Una lettera intensa e commossa per ricordare Aldo Gioacchino Ruggieri, preside, uomo di cultura e testimone diretto della tragedia che colpì Marsala durante la Seconda guerra mondiale. Daniele Ienna ripercorre il loro incontro e affida alla memoria il racconto di una vita segnata dalla guerra, ma sempre animata da una straordinaria forza di vivere:

Caro Aldo,
ti rincontrai tre anni fa, per la realizzazione di un documentario sugli 80 anni del bombardamento di Marsala, avvenuto l’11 maggio 1943. Da classicista e amante della Storia, dicesti che a te e agli altri giovani del tuo tempo toccò la sorte di avere visto la distruzione e la ricostruzione di Marsala, proprio come avvenne ai giovani dell’antichità, che scamparono agli assedi di Lilibeo.
Raccontasti incredibili storie di resilienza agli orrori della guerra. Mettesti in salvo tuo padre, che stava per essere mitragliato, a sangue freddo, da un aereo di ricognizione: mentre camminava in una stradina di campagna, tu lo scaraventasti a sua insaputa in una scarpata ed egli sopravvisse grazie a te.
Da sfollato in campagna arrivasti con la tua bicicletta in una città che era stata appena bombardata. Vedesti ovunque macerie, morti. Il fumo della distruzione stava per turarti le narici e ti stava seccando gli occhi, che avrebbero voluto piangere. Avevi 15 anni e una straordinaria forza di vivere e di sopravvivere, che ti temprarono fino agli ultimi anni della tua lunghissima esistenza: quasi cent’anni, fitti di amore per la vita, per la tua famiglia, per la scuola e la tua amatissima Marsala.
Ho pensato: “Davvero tutte queste avventure ha vissuto in guerra il mio preside? Non lo avrei mai immaginato!”.
Eppure sì, accadde.
E accadde non soltanto a te, ma anche ai nostri nonni, ai nostri avi, seppure con microstorie diverse.
Grazie, caro Preside Aldo Ruggieri, che la terra ti sia lieve.
Buon viaggio attraverso il ponte della speranza e della Fede, che tu avevi incrollabile verso Dio e Gesù.
Un caro abbraccio da un alunno del tuo Liceo.

Daniele Ienna

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