Un’intera comunità sotto shock per la tragica morte di Miriam Indelicato. Amici e familiari non si danno pace per quanto accaduto alla ragazza, che dopo il diploma aveva lasciato la Sicilia per iscriversi alla Luiss di Roma. Nelle ultime ore si stanno ricomponendo i pezzi di una tragica storia: la 23enne originaria di Santa Ninfa aveva fatto sapere che questa settimana si sarebbe laureata. Famiglia e amici si stavano preparando a celebrare una giornata di festa a Roma, con l’entusiasmo che solitamente si registra in questi casi. Dalle informazioni emerse, tuttavia, Miriam risultava non più iscritta all’Università da due anni. Come in altre situazioni simili, verosimilmente la ragazza non è riuscita a parlare con i propri cari delle difficoltà incontrate nel proprio percorso di studi, preferendo tranquillizzare tutti sugli esami affrontati e sull’iter seguito. Giunta alla vigilia della fatidica data si è consumata la tragedia, che porta a pensare a un gesto estremo, anche se non è del tutto esclusa l’ipotesi di un incidente domestico.
Le indagini in corso stanno cercando di far luce sui vari aspetti di quanto accaduto, in particolare per capire se fosse solo a casa al momento dell’incidente che ne ha determinato il decesso e per verificare se nelle chat del suo smartphone o nel suo pc ci fossero tracce potenzialmente utili a ricostruire il quadro complessivo della vicenda.
Restano gli interrogativi che tornano a riproporsi sul disagio di tanti giovani, alle prese con le prove della vita adulta e con una crescente difficoltà a gestire ansie e delusioni di fronte al giudizio di una società che sembra chiedere sempre il massimo dell’efficienza nelle performance.