La corsa elettorale di Piero Di Stefano a sindaco di Campobello di Mazara si arricchisce di un nuovo e significativo tassello politico: l’appoggio della deputata nazionale On. Martina Semenzato, che in qualità di presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e capogruppo della Commissione ambiente ha partecipato a un incontro pubblico al Tribunale di Marsala, portando al centro del dibattito temi di forte impatto sociale. Nel suo intervento, l’onorevole ha ribadito l’importanza di mantenere alta l’attenzione su questioni cruciali per la Sicilia e per il Paese, come la lotta alla violenza di genere e al bullismo, sottolineando la necessità di un impegno condiviso tra istituzioni e territorio per costruire una rete di prevenzione e sensibilizzazione efficace.
Attorno alla candidatura di Di Stefano si consolida intanto una struttura politica e organizzativa sempre più definita. Il sostegno di Francesco Messina, responsabile del Centro Studi Universitario Internazionale “Luigi Pirandello”, viene interpretato come la conferma di un progetto che punta a unire competenze tecniche e visione culturale. In prima linea anche i consiglieri Minutella e Di Natale, pronti a tradurre il programma elettorale in azione amministrativa concreta all’interno del consiglio comunale. La coalizione si presenta con un obiettivo dichiarato: dare continuità ai progetti già avviati e accelerare lo sblocco delle opere pubbliche considerate strategiche per il rilancio di Campobello di Mazara. Di Stefano, forte dell’esperienza maturata come presidente del Consiglio comunale, punta sulla semplificazione amministrativa come leva principale del suo programma: “Meno burocrazia, più cantieri”, è la sintesi della sua visione. La campagna elettorale entra così nel vivo con una parola d’ordine chiara: concretezza. Per la squadra di Di Stefano, la sfida si gioca sul territorio, tra la gente, e sulla capacità di trasformare le proposte in interventi reali e immediatamente cantierabili.