Mazara: deleghe a Quinci in attesa del nuovo esecutivo in cerca di equilibri

redazione

Mazara: deleghe a Quinci in attesa del nuovo esecutivo in cerca di equilibri

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giovedì 02 Aprile 2026 - 14:26

Il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci ha deciso di azzerare la Giunta municipale, revocando tutte le nomine assessoriali e assumendo temporaneamente le relative deleghe. Una scelta che apre una fase politicamente delicata e nuovi scenari per il governo locale. La decisione è stata formalizzata pochi giorni fa con determinazione sindacale che prevede il trasferimento delle deleghe al primo cittadino in attesa della nomina di un nuovo esecutivo.

Un provvedimento dopo diverse tensioni

Un provvedimento che arriva al culmine di un periodo caratterizzato da tensioni all’interno della maggioranza e che, come evidenziato dallo stesso sindaco, nasce dalla necessità di avviare una verifica politica non più rinviabile. “Una scelta netta, meditata e necessaria”, viene definita dal primo cittadino, che sottolinea come il governo della città non possa essere condizionato da “tensioni permanenti, ambiguità politiche e disallineamenti interni”. L’azzeramento della Giunta rappresenta dunque un passaggio politico significativo, finalizzato – nelle intenzioni dell’amministrazione – a ristabilire un quadro di maggiore chiarezza e coesione nell’azione di governo. “Amministrare Mazara del Vallo impone serietà, rigore e una comune assunzione di responsabilità – prosegue Quinci –. Quando questi presupposti vengono meno, il compito di un sindaco è ristabilire un quadro di chiarezza politica e istituzionale”. Il provvedimento riguarda l’intero esecutivo nominato a seguito della rielezione del sindaco nel giugno 2024 e, pochi mesi fa, oggetto di una rimodulazione delle deleghe.

Il nuovo confronto

Con l’azzeramento, si apre una fase di transizione che porterà alla formazione di una nuova Giunta. Il sindaco ha già avviato il confronto con le forze politiche per la ricomposizione dell’esecutivo, indicando però un criterio preciso: costruire una squadra “coesa”, capace di operare con piena sintonia politica e amministrativa. “Non ci potrà essere spazio per appartenenze solo formali o sostegni intermittenti”, ha spiegato, in un passaggio che lascia intendere la volontà di ridefinire in maniera più netta gli equilibri interni alla maggioranza. L’azzeramento della Giunta rappresenta quindi l’avvio di una fase nuova, nella quale il quadro politico sarà chiamato a ridefinirsi, con possibili ripercussioni anche sugli equilibri del Consiglio comunale. 

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