Marsala: omicidio Titone, l’Appello conferma le due condanne

redazione

Marsala: omicidio Titone, l’Appello conferma le due condanne

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venerdì 20 Febbraio 2026 - 16:58

La Corte d’Assise d’Appello di Palermo ha confermato la condanna all’ergastolo per Giovanni Parrinello e a 17 anni e 6 mesi per Lara Scandaliato per l’omicidio di Antonino Titone, conosciuto come “u baruni”, ucciso a Marsala il 26 settembre 2022. La vittima, 60 anni e con precedenti penali, venne trovata senza vita nella propria abitazione di via Nicolò Fabrizi, una traversa di Porticella. Secondo quanto ricostruito in sede investigativa, la vittima sarebbe stata colpita 26 volte al capo e al volto con una spranga di ferro, risultata poi essere un piede di porco. A poche ore dall’omicidio, i Carabinieri fermarono Parrinello, 44 anni, nella sua abitazione del quartiere Sappusi, insieme alla compagna Scandaliato, 32 anni. Parrinello peraltro, aveva già precedenti penali. Determinanti si rivelarono le testimonianze di alcuni residenti, che riferirono di aver visto un uomo e una donna lasciare l’abitazione della vittima.

Nel corso degli interrogatori, Scandaliato chiamò in causa il compagno, indicando ai militari i sacchetti contenenti gli abiti sporchi di sangue e l’arma utilizzata per il delitto. Pare che alla base dell’aggressione vi sarebbe stato un credito che Parrinello avrebbe vantato nei confronti di Titone, probabilmente legato a una partita di droga non pagata. L’azione si sarebbe poi conclusa con la sottrazione del portafoglio della vittima. La sentenza di primo grado, pronunciata il 16 dicembre 2024 dalla Corte d’Assise di Trapani, è stata dunque integralmente confermata in appello. Per tutti gli imputati resta ferma la presunzione di innocenza fino al passaggio definitivo in giudicato della sentenza.

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