Si potrebbe pensare che negli ultimi anni l’importanza delle fiere possa essere venuta meno a causa di Google e di tutte le piattaforme social che ci forniscono dettagli su qualsiasi argomento, luogo, ente ed evento, senza neanche alzarci dalla poltrona: per non parlare delle possibilità promozionali che questi canali ci forniscono costantemente e immediatamente.
Seppur in parte veritiera, tale affermazione andrebbe rivista e corretta, poiché le fiere rimangono un veicolo di comunicazione efficace e intraprendente che sfruttano un contatto diretto con il pubblico e con i mass media, rendendo l’informazione più autentica e funzionale.
E il BIT Milano (Borsa Internazionale del Turismo) rappresenta un evento fondamentale per il settore turistico, il più atteso ogni anno, dove tutti i territori italiani e mondiali si confrontano tra loro in tre giornate dedicate all’apprendimento di nuove conoscenze culturali, gastronomiche, sociali, economiche, frontiere innovative nei trasporti e aggiornamenti a livello di accoglienza.
Quest’anno, le isole di Favignana, Levanzo e Marettimo hanno presenziato con un fantastico stand dedicato alla loro realtà egadina.
Certamente, la coincidenza con le Olimpiadi Milano-Cortina non ha particolarmente giovato all’affluenza del BIT in generale, ma nonostante ciò, la conferenza stampa avvenuta mercoledì 11 gennaio alle 10:00 è stata un gran successo!
Insieme al Sindaco di Favignana, Giuseppe Pagoto e all’Assessore nella Giunta Comunale, Ignazio Lucido, hanno parlato diversi professionisti dei settori significativi per il turismo dell’arcipelago, condividendo i valori cruciali e insostituibili di questi meravigliosi lembi di mare e di terra.
Impossibile, dunque, non menzionare Massimo De Filippo con la sua Egadi Exploring, che ha illustrato quanto siano indispensabili le escursioni in barca: in effetti, non si può dire di aver visitato le isole senza aver solcato le onde ed essersi tuffati nel mare dalle mille sfumature turchesi.
Così come Giovanna Frizzale, creatrice de La Cusciuleria, ha promosso un’altra importante forma di turismo egadino: il trekking, che approfitta della vita lenta tipica di questo posto incantato per ammirarlo pienamente in tutto il suo splendore.
Cruciale, poi, l’intervento da parte dell’Area Marina Protetta che ha evidenziato l’amore per il mare, raccontando del Centro di Recupero delle Tartarughe Marine e delle due schiuse di uova avvenute durante l’estate 2025: avvenimenti straordinari per la storia dell’isola.
Ma anche la cucina, i sapori e i profumi sono stati grandi protagonisti della conferenza stampa, grazie alle parole del noto chef e “cuciniere errante” Peppe Giuffré e della solare cuoca Giusi Battaglia, famosa per il suo programma televisivo “Giusina in Cucina”.
Si è parlato altresì di come Favignana possa proiettarsi nel futuro, asserendo che il contatto con i turisti, nonché la promozione e la pubblicità degli eventi locali, possa diventare più smart, più social, abbandonando una concezione forse ormai vetusta e sorpassata del turismo, con la possibile integrazione di risorse basate sull’Intelligenza Artificiale e, probabilmente, di un’estensione della stagione estiva per sfruttare appieno il bel tempo.
Tale incontro ha avuto una buona risonanza mediatica, ricordando anche l’impegno da parte dei giovani e delle nuove generazioni, che ogni estate, ogni stagione, ogni anno, diventano professionisti del settore, rimembrando per di più che nei prossimi mesi avranno inizio appuntamenti imperdibili, come Fish Tuna, il Festival Florio e l’immancabile Inside the Island, la competizione di CrossFit che si tiene ogni anno a Favignana.
Ho passato al BIT una bella giornata, da ricordare, conclusasi con una degustazione del Favignana Gin e di un buon cannolo siciliano.