Trapani, Gli architetti della provincia intervengono sulla fragilità del territorio

redazione

Trapani, Gli architetti della provincia intervengono sulla fragilità del territorio

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domenica 25 Gennaio 2026 - 13:09

L’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Trapani e la Fondazione Architetti nel Mediterraneo “Francesco La Grassa” esprimono la più profonda vicinanza ai Comuni, alle amministrazioni, ai cittadini e agli imprenditori della provincia colpiti dalla violenza del ciclone Harry.

Di fronte ai danni ingenti e alle ferite inferte al tessuto economico e sociale del nostro territorio, gli architetti trapanesi ribadiscono il proprio sostegno umano e professionale.
Tuttavia, la solidarietà non basta più. È necessario prendere atto che eventi di tale portata non possono più essere considerati eccezionali, ma scenari ciclici con cui il nostro territorio dovrà convivere.
Il Presidente dell’Ordine degli Architetti di Trapani, Gianfranco Naso, dichiara:
“Gli eventi di questi giorni dimostrano che la vulnerabilità del territorio della provincia di Trapani non può più essere ignorata dalla politica. La frequenza dei fenomeni estremi impone che la gestione dei suoli, la sicurezza dei litorali, la regimentazione idraulica e la manutenzione delle opere esistenti diventino priorità assolute. È un dovere istituzionale e civile promuovere una pianificazione oculata e infrastrutture resilienti: la nostra comunità professionale è pronta a dialogare con la burocrazia e le amministrazioni per mettere a disposizione competenze tecniche e visione di lungo periodo.”
Sulla necessità di un cambio di paradigma interviene anche la Presidente della Fondazione Architetti nel Mediterraneo Giuseppina Pizzo:
“La ricostruzione e la messa in sicurezza non devono essere ridotte a meri interventi tecnici o episodici, ma devono rappresentare un salto culturale. Dobbiamo superare la logica dell’emergenza per abbracciare un approccio che tenga insieme memoria dei luoghi, responsabilità sociale e cura del paesaggio. Il territorio va inteso come un organismo unico da rispettare: serve un’alleanza stabile tra istituzioni, professionisti e società civile per trasformare questa tragedia in un punto di svolta per il futuro della nostra provincia.”
Gli architetti trapanesi sono pronti a fare la propria parte, affinché la ricostruzione diventi occasione di rilancio e sicurezza per tutto il territorio.

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