Episodi di violenza in Cus Palermo-Virtus Trapani, la partita si dovrà ripetere

redazione

Episodi di violenza in Cus Palermo-Virtus Trapani, la partita si dovrà ripetere

Condividi su:

martedì 20 Gennaio 2026 - 11:27

L’Automondo Virtus Trapani dovrà ripetere la gara contro il Cus Palermo in trasferta. Il Giudice Sportivo Regionale in merito alla gara del Campionato di Serie C, disputata lo scorso 17 gennaio al Palacus per la sedicesima giornata del campionato di Serie C – Girone West ha disposto la ripetizione in quanto la gara era stata sospesa al 33° minuto di gioco sul punteggio che vedeva avanti l’Automondo Virtus Trapani sul 58-71 per comportamenti aggressivi da parte di alcuni soggetti. Con la ripetizione del match, la gara si dovrà nuovamente disputare per tutti i quaranta minuti di gioco, partendo dal risultato 0-0 ma difatti penalizzando i trapanesi che erano ampiamente in vantaggio.

La decisione penalizza la squadra trapanese

Coe si legge nel comunicato della società trapanese, si tratta di “… una decisione che, pur nel rispetto degli organi di giustizia sportiva, finisce per penalizzare in maniera evidente una società e un gruppo di atleti che sul campo avevano già legittimamente e con merito indirizzato l’incontro, vedendo vanificato quanto costruito attraverso impegno, sacrificio e correttezza. Una situazione che costringerebbe la squadra a ripartire da zero una partita interrotta per gravi episodi di violenza ed invasione di campo certamente non causate da tifosi trapanesi. La decisione del Giudice Sportivo rischia di costituire un precedente estremamente pericoloso, idoneo a innescare meccanismi che potrebbero legittimare la ripetizione delle gare ogniqualvolta una squadra si trovi in situazione di svantaggio sul campo. Per questo motivo l’Automondo Virtus Trapani è pronta a presentare ricorso alla Corte Sportiva d’Appello contro la decisione assunta dal Giudice Sportivo”.

La decisione del Giudice Sportivo

Nello specifico il Giudice Sportivo nella propria decisione scrive: “Letto il rapporto arbitrale e sentiti gli arbitri in ordine alla decisione di interrompere la gara a seguito dei gravi fatti occorsi in tribuna che hanno compromesso il regolare svolgimento della gara in quanto soggetti non identificati hanno fatto irruzione (durante il quarto periodo di gioco) nel palazzetto, hanno aggredito (con calci e pugni) i sostenitori della squadra ospite provocandogli ferite e, dopo pochi minuti si sono allontanati. Tenuto conto che gli arbitri hanno escluso che tali individui erano riconducibili alla tifoseria della squadra di casa, che l’episodio va inquadrato in un deprecabile atto di violenza commesso da delinquenti e che la squadra di casa aveva formulato, nei modi previsi, la richiesta di forza pubblica, si dispone la ripetizione della gara”. Contestualmente, è stato disposto che il Cus Palermo rimborsi all’Automondo Virtus Trapani le spese di viaggio sostenute. La società conferma il proprio impegno nella promozione dei valori di lealtà sportiva, rispetto e sicurezza, auspicando che in futuro venga garantita una maggiore tutela del lavoro svolto sul campo da atleti, staff e società. Resta ora in attesa della comunicazione ufficiale relativa al ricorso che verrà presentato alla Corte Sportiva d’Appello.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta