Il trapianto di midollo osseo, una rinascita per il paziente. Studenti del “Ruggieri” di Marsala a lezione di medicina

redazione

Il trapianto di midollo osseo, una rinascita per il paziente. Studenti del “Ruggieri” di Marsala a lezione di medicina

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venerdì 24 Aprile 2026 - 17:25

Occasione importante per gli alunni dei percorsi Biomedico-Sanitario e di Scienze Applicate del Liceo Scientifico “P. Ruggieri” di Marsala, che proseguono il loro viaggio nel mondo della scienza applicata alla salute per capire cosa succede davvero in un reparto in cui si effettua un trapianto di midollo osseo. Non solo terapie, protocolli e countdown cellulari. Succede che qualcuno decide di fermare la vita per un po’, per poi provare a ricominciarla. È una rinascita, ma mai solitaria.

Gli studenti hanno seguito un viaggio a tutto campo all’interno di questa realtà, partendo dal cuore clinico: il trapiantologo. È lui che decide i tempi, che interpreta i numeri e le risposte del corpo, che guida la nave nella tempesta silenziosa. Senza la sua regia scientifica, nessuna rinascita sarebbe possibile.

Ma il viaggio non si ferma lì. Accanto al trapiantologo ci sono le psicologhe, che hanno raccontato il peso emotivo di questo percorso. L’attesa, la paura della ricaduta, il lutto dell’identità precedente. Perché il midollo si rigenera, ma anche la mente ha bisogno di un nuovo equilibrio.

E infine, il cerchio si allarga fino ad abbracciare le volontarie AIL – l’Associazione Italiana contro le Leucemie – che si prendono cura delle famiglie. Chi aspetta fuori dalla stanza sterile, chi guida per mesi da un’altra città, chi deve gestire una casa, un lavoro. Loro sono il ponte tra la paura e la quotidianità.

Una medicina che non si fa da soli.

Questo è il vero insegnamento del viaggio: la cura è un’orchestra. Protagonisti, sono, il paziente e prima ancora la persona, e il trapiantologo. Ma anche la mente, la comunità, il volontariato. E questa sinfonia esiste, con eccellenza, in Sicilia – all’Ospedale Cervello di Palermo.

Un viaggio carico di emozioni, conoscenze e saperi. Un viaggio che invita a scoprire il bello della ricerca, quella che non si arrende e che fa andare avanti la tecnologia. Perché ogni trapianto riuscito è una piccola grande rivoluzione silenziosa. E chi lo vive, anche solo da osservatore, non torna indietro uguale.

Il Liceo Ruggieri esprime i propri ringraziamenti per gli importanti contributi offerti al professore Luca Castagna, direttore del centro di riferimento regionale per la cura di leucemie e linfomi e per la terapia cellulare; alla responsabile del servizio psicologico presso AIL Palermo: alla dottoressa Lo Castro; alle psicologhe Giulia Carella e Paola Iacopelli; alla volontaria AIL sezione di Marsala, Arianna Giacalone.

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