Turismo in Sicilia: meno burocrazia e nuove regole per affitti brevi e strutture ricettive

redazione

Turismo in Sicilia: meno burocrazia e nuove regole per affitti brevi e strutture ricettive

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giovedì 14 Maggio 2026 - 21:41

Via libera dall’Assemblea Regionale Siciliana agli emendamenti del governo regionale che modificano la legge 6 del 2025 sulla disciplina delle strutture turistico-ricettive. Un intervento che punta a semplificare le procedure burocratiche e a dare maggiore flessibilità alle imprese del settore turistico siciliano. Tra le novità principali approvate dall’Ars spicca la proroga al 31 dicembre 2027 del termine per la riclassificazione alberghiera. Contestualmente viene aperta una finestra di sanatoria fino alla fine del 2026 per consentire ai gestori di regolarizzare la propria posizione. Una misura pensata per garantire maggiore stabilità operativa alle strutture ricettive dell’Isola.

Le modifiche

Importanti cambiamenti anche per gli affittacamere: la nuova normativa consentirà infatti di operare su più unità immobiliari situate nello stesso edificio, aprendo così a nuove forme di ospitalità diffusa e a modelli più flessibili di accoglienza turistica. Per quanto riguarda il turismo rurale, la riforma introduce la possibilità di effettuare degustazioni come alternativa alla ristorazione completa. Una scelta che punta a valorizzare le eccellenze enogastronomiche del territorio con formule considerate più snelle e attrattive soprattutto per il turismo straniero. Uno dei passaggi più rilevanti riguarda inoltre le locazioni turistiche non imprenditoriali: viene eliminato l’obbligo di presentare la SCIA, semplificando in modo significativo la gestione degli affitti brevi.

Il confronto con il comparto

Secondo l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata, le modifiche approvate nascono dal confronto costante con gli operatori del comparto. “Queste modifiche rappresentano un passo fondamentale verso quella semplificazione che il Governo regionale si è posto come obiettivo strategico”, ha dichiarato l’assessore, sottolineando come l’obiettivo sia quello di rendere il turismo siciliano più competitivo, moderno e capace di rispondere alle esigenze di un mercato internazionale in continua evoluzione. Il provvedimento sostenuto dal governo guidato da Renato Schifani punta dunque a rafforzare l’offerta turistica dell’Isola attraverso regole più snelle, maggiore chiarezza normativa e strumenti in grado di incentivare investimenti e qualità dell’accoglienza.

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