Caivano, Bergamo, Roma. Episodi documentati dalle telecamere di video-sorveglianza in cui si vedono chiaramente almeno due uomini diversi tentare di rapire dei bambini piccoli. Prima un ghanese, poi un romeno, entrambi in un supermercato, mentre a Roma una falsa baby sitter si è presentata in una scuola comunale dell’infanzia per rapire una bambina, bloccata però dagli insegnanti che hanno subito allertato i genitori. Ora l’allarme, e la paura, sta prendendo piede in tutta Italia e diversi ‘avvistamenti‘ di furgoncini bianchi – cosa che gira da un ventennio almeno – si rincorrono anche nelle città trapanesi. I genitori si guardano bene dal lasciare i figli dai 6 anni in giù da soli, soprattutto in questi giorni frenetici ed affollati di Carnevale. Ma occhio a scambiare l’allarmismo in fake news diffuse sul web.
Gira su Facebook ad esempio, l’immagine di una donna con una felpa con cappuccio rosa che – secondo alcuni – abbia tentato di entrare in un centro estetico per prelevare una bambina a Mazara del Vallo, mentre un’altra pare si sia recata in una scuola media della Cità per prendere una ragazzina. Pare infine che durante una festa di Carnevale un uomo abbia preso in braccio una bimba per portarla via. Però, lo stesso post che gira, contenente l’immagine della presunta donna, recita anche “via Val di Mazara” (per il vero sbagliando ed aggiungendo una z in più), ma la suddetta via oltre che a Mazara si trova a Palermo dove veramente c’è un centro estetico – o magari più di uno -. Insomma non si sa se siano vere, presunte o false queste informazioni. Ma bisogna fare attenzione, sicuramente, agli sconosciuti, così come a chi diffonde fake news. Al momento il posto sotto, è stato smentito.

