Prosegue anche per il 2026, il piano di intervento predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di finanza di Trapani in materia di contrasto al fenomeno del “sommerso da lavoro”.
I finanzieri del Gruppo di Trapani hanno eseguito un controllo, in orario serale, ad un noto
ristorante individuando cinque lavoratori “in nero”, tutti di nazionalità italiana.
La qualifica e le funzioni che svolgevano i dipendenti
I lavoratori erano intenti a svolgere le attività di cameriere e di aiuto cuoco all’interno dei locali adibiti ad attività d’impresa senza che il loro rapporto di lavoro fosse stato preventivamente comunicato dal datore di lavoro al Centro per l’Impiego.
Erano tutti disoccupati e percepivano la Naspi
I successivi accertamenti hanno consentito di acclarare come i cinque lavoratori risultassero disoccupati e
percettori di NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego).
Sulla scorta di tali risultanze i finanzieri trapanesi hanno effettuato tempestiva comunicazione all’INPS al fine di consentire il “blocco” dei contributi concessi.