In Provincia di Trapani il ‘verde’ manca, Antoci: “Sotto la soglia minima”

redazione

In Provincia di Trapani il ‘verde’ manca, Antoci: “Sotto la soglia minima”

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giovedì 15 Gennaio 2026 - 15:20

La Sicilia si conferma tra le regioni italiane con la minore disponibilità di verde urbano, ma è nella Provincia di Trapani che il quadro assume contorni particolarmente allarmanti. I dati più recenti parlano chiaro: nell’Isola la dotazione media di verde urbano si ferma a circa 20 metri quadrati per abitante, a fronte dei 64 m² pro capite del Nord-Est. Un divario profondo che, in alcune realtà siciliane, diventa vera e propria emergenza. Trapani rientra infatti tra le città capoluogo dove la presenza di aree verdi non raggiunge nemmeno il minimo di legge di 9 m² per abitante, insieme a Messina e Siracusa. Un dato che fotografa una carenza strutturale e che incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini.

Una situazione giudicata inaccettabile se si considera il ruolo strategico del verde urbano: miglioramento della qualità dell’aria, riduzione delle temperature nelle aree densamente urbanizzate, tutela della biodiversità e benefici diretti sulla salute fisica e mentale della popolazione. Funzioni ancora più cruciali in un territorio come quello trapanese, fortemente esposto agli effetti del cambiamento climatico, tra ondate di calore e siccità sempre più frequenti. Proprio su questo fronte è intervenuto l’eurodeputato Giuseppe Antoci (Movimento 5 Stelle), che ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere come l’Unione intenda sostenere le città con un grave deficit di verde urbano. Al centro dell’atto anche la richiesta di rafforzare il monitoraggio sull’utilizzo dei fondi europei, compresi quelli del PNRR, affinché vengano impiegati in modo efficace per interventi concreti e duraturi.

La questione si inserisce pienamente nel solco delle politiche comunitarie: dal Regolamento europeo sul ripristino della natura alla Strategia UE per la biodiversità 2030, fino al Green Deal europeo, che indicano con chiarezza la necessità di aumentare e tutelare il verde nelle aree urbane. “Non possiamo lasciare che le città siciliane restino senza protezione e senza servizi ecosistemici fondamentali”, ha dichiarato Antoci, sottolineando come “le aree verdi non siano un lusso, ma un diritto dei cittadini, essenziale per la salute, il benessere e la resilienza climatica”. Per la Provincia di Trapani, queste parole suonano come un monito e, al tempo stesso, come un appello alle istituzioni locali e regionali. In un momento storico segnato dall’urgenza climatica, le infrastrutture verdi rappresentano una leva imprescindibile per avviare una reale rigenerazione urbana e costruire città più sane, vivibili e sostenibili. Il tempo delle analisi è finito: ora servono scelte politiche e investimenti concreti.

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