Favignana, ritirata la mozione di sfiducia contro Forgione. Il sindaco: “E’ stata solo una squallida manovra di palazzo”

redazione

Favignana, ritirata la mozione di sfiducia contro Forgione. Il sindaco: “E’ stata solo una squallida manovra di palazzo”

Condividi su:

venerdì 29 Marzo 2024 - 16:44

Clamoroso colpo di scena a Favignana. Dopo l’accesa seduta consiliare di lunedì scorso, è stata ritirata dai proponenti la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco di Favignana Francesco Forgione.

La presidente del Consiglio comunale Emanuela Serra ha provveduto oggi ad annullare la seduta in programma per domani pomeriggio, in cui si sarebbe dovuto discutere l’atto. Qualora il massimo consesso civico avesse approvato la mozione, si sarebbe determinata la decadenza immediata del sindaco e dello stesso Consiglio e si sarebbe passati ad una gestione commissariale fino alle elezioni.

“Il piano per sfiduciarmi, attraverso una vera e propria estorsione politica, operata con la decadenza della consigliera Giuseppina Salerno, non è riuscito – dichiara il sindaco Francesco Forgione -. Il ritiro della mozione, a seguito della mancata surroga della consigliera Salerno, dimostra che la sua decadenza era funzionale solo all’approvazione della mozione di sfiducia. Per questo obiettivo in queste settimane sono state commesse, con il consenso e le scelte della presidente del Consiglio Serra, ripetute e gravi violazioni delle procedure, delle norme e delle leggi. Si è forzata ogni regola, violando principi costituzionali di imparzialità e trasparenza delle procedure, pur di rimuovere la consigliera Salerno, contraria alla mozione di sfiducia, e sostituirla con un consigliere pronto a votarla. Una squallida manovra di palazzo fallita per l’incapacità e l’arroganza degli stessi artefici, che non hanno reso la decadenza immediatamente esecutiva. Al Consiglio comunale di domani non ci sarebbe stata la maggioranza necessaria per l’approvazione della mozione di sfiducia e per questo è stato annullato. Qualcuno continua a pensare che si possa tornare a un passato nel quale a Favignana sono state calpestate la trasparenza amministrativa e ogni principio di buona amministrazione. Basta vedere i registi esterni al Consiglio comunale di questa operazione per rendersene conto. I risultati del passato sono sotto gli occhi di tutti. Ognuno ora dovrà assumersi le proprie responsabilità di fronte alla cittadinanza e a tutte le Istituzioni”. 

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta