La Provincia di Trapani maglia nera della democrazia partecipata, somme spesso restituite

redazione

La Provincia di Trapani maglia nera della democrazia partecipata, somme spesso restituite

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giovedì 07 Marzo 2024 - 14:00

PWI lavora dal 2016 per favorire azioni di monitoraggio civico della spesa pubblica a livello locale, in Sicilia. Con “Spendiamoli Insieme”, grazie al supporto di Fondazione CON IL SUDCivic Europe e Open Society Foundation, dal 2021 monitora e informa l’opinione pubblica siciliana sui dati di applicazione della legge regionale 5/2014 che istituisce e regola i processi di democrazia partecipata in Sicilia. Lo fa, in mancanza di una fonte ufficiale tempestiva sul tema, con un’azione di monitoraggio civico, per permettere ai cittadini siciliani di sapere se e come il proprio Comune attiva i processi partecipativi previsti dalla legge. Le informazioni necessarie, quando disponibili, sono raccolte sul sito web www.spendiamolinsieme.it e disponibili in schede per rendere conto dei processi in ciascuno dei 391 Comuni siciliani.

La situazione però in Sicilia non è negativa, molti comuni hanno speso le somme per diversi progetti, si spera ovviamente che siano progetti di una certa valenza. Sul fronte della democrazia partecipata però in Provincia di Trapani, alcuni comuni hanno restituito le somme. Chi? Marsala fino al 2020 addirittura aveva restituito più di 24mila euro, mentre dal 2022 al 2024 non ci sono dati pervenuti. Eppure il Consiglio comunale aveva approvato il Regolamento sul Bilancio Partecipativo. Anche Petrosino al 2020 aveva ottenuto e poi restituito 7.882 euro ma ad oggi non ci sono ulteriori comunicazioni.

La situazione non migliora a Mazara, Campobello, Castelvetrano; mentre Trapani è più virtuosa con 15.482,78 euro spesi per il progetto Trapani è Cultura secondo quanto deciso dai cittadini tramite un sondaggio. La vicina Erice nel 2021 ha speso di più di quanto a disposizione (15mila contro poco più di 5mila) per la manutenzione del Giardino Balio; per Salemi spende 11.200 euro per le associazioni cittadine; San Vito Lo Capo nel 2023 ha speso l’intera somma di 17.083,90 euro per il progetto “Spazi verde e arredo urbano”. Alcamo è il comune della Provincia più virtuoso in tal senso, visto che ha investito il denaro della democrazia partecipata ogni anno e nel 2023 i 23.000 euro assegnati andranno all’iniziativa più votata risultata “La Città a pochi passi”. Bene anche Favignana che lo scorso anno ha speso 46.135,75 euro (non risulta restituita nessuna cifra) per il progetto più votato dagli egadini, ovvero “Inverni isolani, arte – lingua – teatro”.

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