Africano pestato a Marsala, Base Riformista e PD: “Matrice razzista allarmante”

redazione

Africano pestato a Marsala, Base Riformista e PD: “Matrice razzista allarmante”

Condividi su:

lunedì 10 Agosto 2020 - 13:03
Africano pestato a Marsala, Base Riformista e PD: “Matrice razzista allarmante”

Dopo il pestaggio di un ragazzo africano nella notte in via Sibilla, seguito da insulti razzisti da parte di un gruppetto di ragazzi del posto, giungono alcune note dal mondo politico.

La prima è di Marco Campagna, portavoce di Base Riformista Trapani che nei giorni scorsi si era recato a Marsala – ma per altri fatti poi chiariti come non violenti o razzisti – con l’onorevole Carmelo Miceli. “Durante la chiacchierata è emerso chiaramente il disagio dei ragazzi africani e le ripetute provocazione da parte di giovani, che al grido ‘prima gli italiani’, invitano più o meno cortesemente, i ragazzi ad allontanarsi dal centro storico. Oggi apprendiamo dalla stampa di un’aggressione molto grave, avventura in centro e con un cordone di persone a protezione dell’aggressore per evitare che qualcuno potesse intervenire. La frase più grave ‘così imparano a rispettare gli italiani’, lascia pochi dubbi sulla matrice razzista. È urgente una maggiore presenza delle forze dell’ordine ed un tavolo sulla sicurezza in Prefettura, perché dalle scritte sui muri alle aggressioni, come avevamo ipotizzato, il passo è stato brevissimo“.

Valentina Villabuona del PD, invece, è intervenuta sui fatti di cronaca così: “Da mesi assistiamo alle scritte razziste sui muri di Marsala, ora un’aggressione che dalle prime ricostruzione, seppur con prudenza, dobbiamo dire che è di matrice razzista. È chiaro che non si può stare a guardare e che ai maggiori controlli, deve anche seguire un lavoro culturale della parte sana di Marsala per arginare chi vuole dare un’immagine completamente distorta di una città che per storia e cultura è una città accogliente“.

(foto di repertorio)

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta